Trattamenti terapeutici per attacchi di panico a Ravenna

Attacchi di panico: cosa sono?

La parola “panico” deriva dalla mitologica greca, secondo la quale il Dio Pan, metà uomo e metà caprone, compariva sul cammino altrui all’improvviso suscitando terrore per poi sparire altrettanto velocemente. Queste breve apparizioni lasciavano le vittime interdette, incapaci di spiegare il disagio e le emozioni negative che l’evento aveva generato.

Gli attacchi di panico o crisi di panico sono, come suggerito dalla parola, improvvise manifestazioni di intensa paura, non motivata da un reale pericolo. Tale senso di paura è accompagnata da sintomi che si manifestano in seguito all’attivazione del sistema simpatico.

Come si manifestano gli attacchi di panico

Il senso di forte paura che caratterizza gli attacchi di panico si accompagna a sintomi fisici che spesso fanno sì che la diagnosi esatta non venga subito identificata. Tra i sintomi più comuni vi sono:

  • debolezza, stordimento, capogiri
  • rossore in viso e sul petto
  • formicolio e intorpidimento di mani, piedi e viso
  • difficoltà a respirare
  • sudorazione o brividi
  • cambiamenti nei valori della pressione arteriosa e della temperatura corporea
  • nausea
  • tachicardia, palpitazioni e dolori al torace
  • tremori

Questi sintomi, generano, a loro volta, diverse sensazioni negative, come la paura di perdere il controllo, il distanziamento dalla realtà e dal proprio corpo e la sensazione di essere sul punto di morire, con conseguenti crisi di pianto.

Trattamenti terapeutici per attacchi di panico a Ravenna

Se stai cercando trattamenti terapeutici per attacchi di panico a Ravenna, il dottor Maurizio Barletta offre percorsi mirati per aiutare i pazienti a raggiungere un nuovo livello di consapevolezza. Gli incontri si concentrano sul dialogo dinamico, in modo da poter indagare le origini del proprio disturbo, perché non è sempre lo stress a provocare gli attacchi di panico.

Il fine ultimo è quello di imparare a non lasciarsi dominare dal panico e a considerarlo come un’opportunità di crescita e miglioramento personale.