Come migliorare la patient’s satisfaction

In poliambulatori e studi medici, la soddisfazione del paziente, la cosiddetta Patient’s Satisfaction, è in cima alla lista delle priorità rappresentando il pilastro chiave dei principali obiettivi di una organizzazione sanitaria.

Avere come obiettivo il miglioramento della Patient’s satisfaction incoraggia la massima qualità nell’erogazione dei servizi sanitari diventando sinonimo di apprezzamento sia da parte della domanda di salute che del team ambulatoriale.

I fattori che influenzano la patient’s satisfaction

Ecco i diversi fattori a cui prestare attenzione per migliorare la soddisfazione dei pazienti:

Relazione con il paziente

Relazionarsi con il paziente è un dettaglio semplice, ma non banale, che contribuisce a personalizzare e a migliorare l’esperienza del paziente con l’organizzazione.

Ad esempio, far indossare al personale un cartellino con il proprio nome crea una immediata empatia tra paziente ed operatore, semplificando il dialogo e la relazione e comunicando al paziente una più immediata cura ed attenzione alla sua persona e alle sue necessità.

Garantire la pulizia della struttura sanitaria

La pulizia è un indicatore della qualità di un poliambulatorio e studio medico ed è un’area che i pazienti sono chiamati a valutare nelle indagini più comuni di Patient’s Satisfaction e poiché un paziente su 25 rischia infezioni associate all’assistenza sanitaria, concentrarsi sulla pulizia può ridurre questo rischio migliorando il percorso di cura dei pazienti.

Migliorare l’atmosfera della struttura

Le strutture sanitarie sono normalmente destinazioni poco auspicate dai pazienti, per questo nell’ultimo periodo si è manifestata una maggiore attenzione da parte di poliambulatori e studi medici nel migliorare l’architettura, l’arredamento nonché i comfort da destinare ai pazienti. Ad esempio, di notevole importanza è negli ultimi anni l’attenzione mostrata verso l’inquinamento acustico a cui si cerca di rimediare con l’adozione di apparecchiature più silenziose o supportando il personale con dispositivi indossabili, etc.

Automatizzare la gestione di dati e documenti

Con tecnologie automatizzate è possibile acquisire con velocità i dati dei pazienti, condividerli con altri operatori o strutture e rendere immediatamente disponibili, ai pazienti, referti, esami, etc.

L’organizzazione e il paziente, in tal modo, hanno sempre a disposizione le informazioni di cui necessitano, evitando errori ed imprecisioni.

Migliorare i tempi d’attesa

Il tempo d’attesa rappresenta un elemento essenziale nel favorire o meno la soddisfazione dei pazienti. Ogni struttura, dovrebbe, essere consapevole dei tempi d’attesa dell’organizzazione (nella fase di prenotazione, sala d’attesa, consegna documenti sanitari, etc) e avere la prontezza sia di organizzare ogni fase del processo nella condizione in cui vi siano ritardi, appuntamenti persi, risorse non più disponibili, etc, che di allertare i pazienti di queste criticità. Migliorando i tempi d’attesa è possibile migliorare anche l’immagine dell’organizzazione e sviluppare un rapporto di fiducia ed empatia con i pazienti.

Valorizzando, dunque, tali fattori ed adottando uno specifico modus operandi poliambulatori e studi medici ottimizzano l’esperienza di servizio ed accrescono la fedeltà dei pazienti verso le loro strutture.

Le soluzioni software Doctor Manager come il software DMSTUDIO favoriscono lo sviluppo di sistemi integrati ed efficienti e permettono alle strutture ambulatoriali di migliorare la loro organizzazione ed accrescere la patient’s satisfaction.

 

Per la salute della tua bocca scegli la professionalità dello Studio Resta

Lo Studio Resta dentista Bari opera nel territorio dal 2002, offrendo sempre ai propri clienti un servizio odontoiatrico di qualità. Mette sempre al primo posto il cliente, al quale vengono assicurati trattamenti efficaci e di altissimo livello per mano di esperti del settore con lunghi anni di esperienza alle spalle. Lo scopo è soddisfare il paziente, accompagnandolo a scegliere la migliore terapia adatta alle sue esigenze. Lo Studio si impegna nella prevenzione e nella cura dei disturbi dentali e paradentali, fornendo assistenza e servizi di alta qualità. Grazie ad un ampio ventaglio di servizi interamente dedicati alla prevenzione ed alla cura delle patologie che colpiscono i denti ed il cavo orale, lo Studio Resta dentista Bari è in grado di offrirti una soluzione a misura delle tue reali esigenze, rendendo il Centro un punto di riferimento sul territorio.

Tutti i dentisti lavorano mantenendo sempre elevati standard di qualità lavorativa, grazie a corsi di aggiornamento in Italia e all’estero. L’ambiente dello studio dentistico è strutturato secondo i canoni di ergonomia, in modo tale da facilitare il compito degli operatori e allo stesso tempo, rendere più rilassante la permanenza di ogni paziente. Il Team copre tutte le branche dell’odontoiatria: generale, conservativa, prevenzione, pedodonzia, ortodonzia, estetica, protesi, implantologia e parodontologia.  I prezzi sono concorrenziali rispetto ai competitors, la tecnologia utilizzata rende le procedure da effettuare non soltanto più semplici ma soprattutto meno invasive.

Il piano di cura viene studiato appositamente per ogni singolo paziente, con trattamenti personalizzati e di alto livello qualitativo, con una particolare attenzione al contenimento dei costi per il paziente. Tutta l’équipe dello Studio si impegna in un unico compito: coniugare la clinica professionale di alto livello con il cordiale rapporto medico-paziente che da sempre contraddistingue il Centro. Competenza e rapidità al servizio di ogni cliente per: estrazioni dentali, protesi dentarie, chirurgia dell’igiene orale, posa di apparecchi ortodontici fissi e mobili.

Perché preferire un prodotto biologico ad uno tradizionale

La bellezza del nuovo millennio ha il volto dei cosmetici naturali. I prodotti a base di ingredienti di origine vegetale sono sempre più ricercati dai consumatori, che li preferiscono a quelli tradizionali perché li ritengono più sicuri e salutari e perché sono rispettosi dell’ambiente e degli animali. Un cosmetico tradizionale è composto da oli di sintesi, parabeni, siliconi, addensanti chimici, profumi ricchi di allergeni. Questi componenti, a lungo andare, possono provocare in molte persone dei danni estetici permanenti, come improvvise allergie cutanee, non traspirabilità della pelle, indebolimento del cuoio capelluto e così via.

A differenza dei cosmetici tradizionali, quelli biologici contengono meno ingredienti e grazie alla loro funzione eudermica, migliorano lo stato fisiologico della pelle e i prodotti ottenuti sono molto più efficaci. I cosmetici biologici non sono altro che dei prodotti che contengono ingredienti non elaborati chimicamente, ma che sono di derivazione vegetale e naturale. Eterea Cosmesi utilizza per i propri prodotti solo principi attivi biologici naturali che preservano e proteggono i tessuti. Un cosmetico biologico certificato è un prodotto che rispetta la Natura in ogni fase della sua preparazione, a partire dalla scelta dei suoi ingredienti. La pelle produce naturalmente alcune sostanze che le consentono di mantenersi sana ed idratata. L’avanzare dell’età, l’inquinamento e lo stress quotidiano possono in diverse misure alterare il corretto processo di produzione di tali sostanze.

L’utilizzo di un buon cosmetico aiuta a reintegrare le sostanze mancanti mantenendo un corretto stato di idratazione e benessere della pelle. Tutti i principi attivi biologici contenuti nei cosmetici naturali Eterea sono di origine vegetale e provengono da coltivazioni biologiche. Tutte le formule sono dermatologicamente testate e nichel tested, non contengono parabeni, petrolati, peg, sls, sles, siliconi o coloranti sintetici. Gli ingredienti utilizzati da Eterea Cosmesi sono altamente selezionati e perfetti per avere un tipo di detergenza ed esfoliazione naturale e delle formule anti age uniche e senza rivali.

Vuoi un sedere da copertina? Scopri come!

Vuoi un sedere perfetto ma non sai come fare? Il lato B, secondo gli ultimi sondaggi effettuati, sembra sia la caratteristica femminile più apprezzata dagli uomini: un sedere alto, sodo e ben fatto è il desiderio di tantissime donne per sentirsi belle e seducenti, ma soprattutto per piacersi di più. Non esiste una dimensione particolare, ma le due caratteristiche a cui deve rispondere ogni gluteo sono: una buona proiezione e la giusta armonia tra concavità dei fianchi e convessità delle coulotte de cheval. Per avere un sedere da copertina è necessario sottoporsi all’intervento dei fili permanenti proposto da Micenter.

È una tecnica che è in grado di contrastare il rilassamento cutaneo e muscolare di diverse parti del corpo e, inoltre, è una delle metodiche meno invasive per rimodellare i glutei. Questa tecnica utilizza un filo elastico e biocompatibile in silicone, che viene inserito nella zona da trattare e che rimodella il gluteo tonificandolo e donandogli una forma più naturalmente rotonda, per un effetto liftante e “push-up” anche senza l’utilizzo di protesi. I fili di sospensione vengono disposti lungo circonferenze ideali/virtuali, interne l’una all’altra e tangenti in uno stesso punto: introducendo ed estraendo il filo sulla circonferenza, viene così contrastata la gravità ed il peso del tessuto stesso sul gluteo.

La metodologia specifica verrà decisa assieme al chirurgo in fase di consulenza, per capire dove intervenire esattamente, in base ai risultati ricercati dal paziente. Le qualità elastiche dei fili adottati nella tecnica permettono inoltre di ottenere il giusto compromesso tra stabilità di trazione e adattabilità ai tessuti, che dunque non incorrono in tagli e lesioni come potrebbe accadere con altre tipologie di filo. Perché eseguire questa tecnica? Innanzitutto per la sua efficacia e la poca invasività: senza avvalersi di protesi, permette di sollevare i glutei in maniera efficace, rapida e soprattutto duratura.

Blefaroplastica: un piccolo compendio

Borse e palpebre cadenti sono tra gli inestetismi del viso più comuni, difficilmente risolvibili se non con la chirurgia plastica. L’intervento che elimina queste problematiche prende il nome di blefaroplastica, ma di cosa si tratta esattamente? Cerchiamo di fare chiarezza su questo tipo di intervento estetico.

La blefaroplastica: un piccolo compendio

La blefaroplastica è un intervento che va ad operare direttamente sui tessuti, asportando l’eccesso cutaneo o adiposo che crea l’inestetismo. Può riguardare sia la regione superiore che inferiore della zona oculare: la blefaroplastica superiore, si concentra sulla correzione dei difetti a livello delle palpebre superiori. La procedura chirurgica in questa zona prevede la pratica di un’incisione di forma di ellittica, che ha un vertice in prossimità del canto interno dell’occhio e l’altro alcuni millimetri oltre il canto esterno. La blefaroplastica inferiore, invece, si concentra sull’area sotto l’occhio e richiede un’incisione a 3 mm sotto le ciglia, la rimozione del grasso in eccesso nella porzione mediale, laterale ed interna e l’applicazione di 3 o 4 punti di sutura, praticamente invisibili.

Il post operatorio non prevede particolari complicazioni: per i primi due giorni è fondamentale applicare sulla parte interessata il ghiaccio da tenere a intervalli di un’ora: ciò serve a ridurre i lividi nella zona trattata. Con l’intervento di blefaroplastica, infatti, si potrebbero formare dei lividi nella zona sottopalpebrale: l’edema scompare nel giro di qualche giorno. Il protocollo postoperatorio, inoltre, prevede una terapia antibiotica. I punti di sutura verranno tolti dopo 5 o 6 giorni dall’operazione; mentre nel mese successive all’intervento, è necessario proteggersi adeguatamente dal sole, evitare sauna e bagno turco.

Questo piccolo compendio sulla blefaroplastica è solo un articolo esplicativo: per ogni informazione e per richiedere un consulto rivolgiti a dei medici specializzati. A Milano, Roma, Firenze, Bergamo e Catania per ogni informazione, e richiedere una consulenza personalizzata, mettetevi in contatto con i medici di Equipe – Clinica Estetica.

Neurologi a Pisa, ecco quale scegliere

Il dott. Davide Borghetti, punto di riferimento tra i neurologi a Pisa, si occupa di:

  • Cefalea;
  • Emicrania;
  • Emicrania con aura;
  • Algie Cranio Facciali;
  • Vertigini;
  • Insonnia;
  • Sonnolenza Diurna;
  • Potenziali Evocati;
  • Elettromiografia;
  • Velocità di Conduzione;
  • Elettroencefalogramma;
  • Risonanza Magnetica Neurologica.

Quando si parla di neurologia, si pensa subito a condizioni gravi o irreversibili, da trattare solo ed esclusivamente in ambiente ospedaliero e in regime di urgenza. Sebbene le condizioni acute (es. eventi vascolari importanti) rappresentino effettivamente una buona fetta della patologia neurologica, questa branca della medicina si occupa anche di una miriade di problematiche comuni e molto diffuse. Nel giovane, ad esempio, sono solitamente più frequenti condizioni come l’emicrania, le algie cranio-facciali tipiche e atipiche, le malattie demielinizzanti, alterazioni del tessuto muscolare, come le miopatie, e i disturbi del sonno. Nell’anziano, ove sono comunque frequenti le cefalee e i disturbi del sonno, troviamo le patologie cardiovascolari, neuro-degenerative, i decadimenti cognitivi e patologie come artrosi e discopatie.

Il Dott. Davide Borghetti, Medico Chirurgo, si è laureato nel 2002 presso l’Università di Pisa e nel 2007 ha conseguito la specializzazione in Neurologia. In qualità di Specialista Neurologo, il dott. Borghetti esegue visite neurologiche su appuntamento.  La valutazione neurologica è necessaria in molte condizioni morbose, tanto nel giovane quanto nell’anziano. La visita si svolge in studio e ha una durata di circa 45-50 minuti. Dopo un’attenta raccolta delle informazioni (anamnesi) e dopo aver valutato eventuale documentazione, il neurologo procederà con la visita vera e propria. Questa include di una serie di manovre, come ad esempio la Posizione di Mingazzini, che servono allo specialista per evidenziare l’esistenza di lesioni del sistema nervoso centrale o periferico così da arrivare ad una diagnosi definita. La visita si concluderà con la prescrizione di ulteriori indagini, se necessarie, e di una terapia adeguata. Nel caso di un sospetto diagnostico specifico (es. vertigini) l’esame obiettivo potrà essere integrato da una serie di valutazioni aggiuntive che consentiranno di inquadrare al meglio la situazione.