Il sostegno per i tuoi muri

I nostri muri sono soggetti, con il passare del tempo, a dei cedimenti della loro struttura. Lo spanciamento ne è l’esempio più eclatante, ed è subito visibile ad occhio nudo. Cosa fare in questi casi? Il primo passo è quello di rivolgersi a dei professionisti: nessun lavoro improvvisato, solo degli esperti del settore saranno in grado di valutare il danno e di consigliare gli interventi più adatti per la risoluzione in maniera definitiva del problema insorto. In questi casi vengono spesso utilizzati dei tiranti di sostegno, ovvero dei microancoraggi che vengono installati seguendo una maglia regolare posizionata su superfici di manufatti contro terra, così da evitare spostamenti e deformazioni.

I vantaggi dei tiranti di sostegno

I tiranti di sostegno sono fondamentali per fornire al muro il giusto supporto, inoltre forniscono diversi vantaggi. Tra i principali pro dei tiranti di sostegno non possiamo non citare la rapidità, la non invasività e l’economicità di questo tipo di intervento. Un altro punto di forza dei tiranti di sostegno è sicuramente la versatilità, che li rende la soluzione ideale per le opere già esistenti.

I tiranti di sostegno possono essere utilizzati su diverse opere, come i muri di contenimento, pareti arginali, paratie, muri di sostegno, fronti di scavo, argini, sottopassi, gallerie e tunnel. 

I professionisti per i sostegni strutturali

Per poter beneficiare di questi speciali tiranti, è necessario, prima di tutto, richiedere un consulente, così che dei tecnici possano valutare l’entità del danno. Uretek, con i suoi 30 anni di esperienza, è uno dei maggiori punti di riferimento in questo settore. Grazie ai suoi ancoraggi in acciaio inox e alle sue resine espandenti, è possibile intervenire su ogni tipo di cedimento strutturale. Per scoprire come richiedere la propria consulenza ed organizzare un primo sopralluogo, nel sito di Uretek sono disponibili tutte le informazioni necessarie.

Osteopata Torino per riarmonizzare gli squilibri corporali

Soffri di alcune problematiche dolorose come dolori alla schiena, alla cervicale e tensioni in tutto il corpo a causa dello stress?

La soluzione che fa per te è un bravo osteopata.

In particolare se ti trovi nel capoluogo piemontese, allora puoi contattare subito un osteopata Torino, che potrà aiutarti a migliorare la qualità della tua vita. Su questa pagina web data come riferimento, è possibile trovare il numero di telefono o l’indirizzo email per mettersi in contatto e prenotare un appuntamento.

La terapia manuale è in grado di apportare benefici al corpo, da più punti di vista. Innanzitutto è un vero e proprio portento per quanto riguarda il linfodrenaggio e l’eliminazione dei liquidi in eccesso, soprattutto negli arti inferiori.

L’altro aspetto fondamentale da contemplare in una cura osteopatica è quella che riguarda le manipolazioni vertebrali. A livello strutturale ad esempio, un trattamento osteopatico riesce ad armonizzare le articolazioni della colonna vertebrale e a riequilibrare le tensioni da stress presenti nella fascia della schiena, nonché a livello dorsale e cervicale o degli arti sia superiori che inferiori.

Grazie a un osteopata Torino potrai finalmente dire addio alle contratture e ai fastidi dolorosi che ormai pensi debbano fare parte delle tue giornate. Invece è possibile liberarsi di tutto ciò, con trattamenti mirati da parti di mani esperte. Cervicalgia, artrosi, discopatia e dorsalgia, lombalgia e la sciatalgia ma anche brachialgia e cefalea saranno solo un ricordo o comunque miglioreranno in maniera notevole, soprattutto se i trattamenti restano periodici e costanti nel tempo.

Su sito di riferimento trovi inoltre importanti informazioni sulla kinesiologia, che mira a individuare e riarmonizzare gli squilibri energetici del nostro organismo, con conseguenti disturbi agli organi interni.

Richiedi dunque un appuntamento oppure contatta subito il tuo osteopata di fiducia, se hai necessità di avere ulteriori informazioni.

Dimmi che lavoro fai, e ti dirò qual è il notebook che fa al caso tuo

Lo smart working sembrava il futuro eppure ormai sta diventando la normalità. Lavorare in modo intelligente da casa ha dei vantaggi, ma è anche necessario possedere i mezzi giusti per poter svolgere la propria attività. 

Fondamentale per poter lavorare senza intoppi è un buon notebook per smart working. In questo modo ci si potrà spostare liberamente, senza nessun limite e potendo avere sempre con sé un dispositivo che garantisce alte performance. Ogni lavoro ha esigenze e compiti diversi, perciò ognuno ha bisogno di un notebook per smart working scelto tenendo conto delle proprie necessità. Può sembrare difficile districarsi tra le numerose offerte che si trovano nel mercato, perciò voglio consigliarvi di affidarvi alla guida degli esperti di Acquistoquotidiano.it.

Come scegliere il proprio notebook per smart working

Se scegliere il notebook per smart working vi sembra un’impresa, qui sotto troverete alcuni consigli. Il peso, grandezza e batteria sono tre delle caratteristiche che devono essere considerate in base al proprio stile di vita. Se si tende a viaggiare o a spostarsi spesso, infatti, sarà meglio optare per un modello con un peso ridotto, cosa che potrà ovviamente andare a influenzare anche la grandezza, compresa quella dello schermo; e con una batteria che abbia una lunga durata. La funzionalità del notebook per smart working dipende invece dall’hardware e dalla RAM, per cui è necessario valutarne l’efficienza e la potenza. Infatti i processori divisi in più core sono i migliori, soprattutto quando si deve lavorare, e sono in grado di elaborare le immagini in modo più definito. La RAM, invece, indica la memoria del computer, con la quale elabora i dati di cui ha bisogno durante l’esecuzione: un buon notebook per smart working non deve avere una RAM inferiore ai 4 GB.

Scopri il Corso Professionale e Qualificante di Interior Design

Finalmente un corso creato finalizzato alla formazione in Interior Design senza avere in tasca una laurea in architettura.

Corso Interior Design ti permetterà in soli 6 mesi di formazione, in parte on line ed in parte come pratica formativa presso uno studio di Archittettura e di Design.

Al termine del percorso formativo riceverai un Diploma Riconosciuto in tutto il mondo.

Ma di che cosa si occupa l Interior Design ? Per inquadrare meglio questa figura, si può definire Interior Designer come un professionista al quale ci si rivolge quando si ha necessità di arredare o ristrutturare uno spazio, sia esso una casa, un ufficio, una villa, un negozio, un bar, un ristorante o altri spazi dedicati.

In pratica il ruolo del Interior Designer, consiste nel rivoluzionare uno spazio assegnatogli e renderlo esteticamente piacevole e nel contempo molto funzionale.

Pertanto un Interior Design specialista, dovrà avere una preparazione specifica ma allo stesso tempo estesa a molti settori quali architettura, edilizia e sicurezza. Deve, inoltre, conoscere tutte le nuove tendenze sul arredo ed essere erudito anche, sotto l’aspetto tecnico, in merito alle varie produzioni di mobilio e dei vari componenti.

Il percorso formativo organizzato da Made In Italy School prevede una preparazione on line di circa 70 ore di progettazione, per arrivare a realizzare individualmente il proprio prototipo, come ulteriore prova delle tecniche sperimentate, comprendendo l’effettiva capacità degli strumenti appresi durante il corso.

Gli allievi del Corso seguiranno lezioni di Prototipazione, elaborazione dal Brief al concept, Disegno a mano libera, Geometria, Studio dei Materiali, Tecniche di lavorazione, Progettazione, Disegno 3D Rhinoceros, Maxwell e 3D Studio Max, Rendering, Ingegnerizzazione del prodotto, CAD e molto altro.

Made In Italy School tramite l’innovativa piattaforma, studiata per accogliere i Corsi Professionali Online, è riuscita a ricreare un ambiente di studio e di interazione come in una vera aula in presenza.

Un servizio molto utile di Made in Italy School consiste nell’attività di scouting aziende al termine del percorso : grazie all’esclusivo Servizio Ricerca Lavoro le persone formate dalla scuola vengono inserite con successo presso realtà lavorative con una percentuale del 85% .

La sicurezza inizia dalle porte tagliafuoco

Proteggersi dal fuoco è importante, soprattutto all’interno degli edifici. Ecco perché in questi luoghi l’installazione di porte tagliafuoco è fondamentale per poter gestire al meglio ogni emergenza.

Le porte tagliafuoco sono degli elementi progettati per rallentare l’avanzata delle fiamme e del fumo. Le porte tagliafuoco possono essere collocate all’interno o come uscita d’emergenza. Per poter beneficiare della loro indiscussa utilità e per poter elevare i livelli di sicurezza del vostro immobile, è necessario rivolgersi a dei professionisti in grado di realizzare, fornire ed installare porte tagliafuoco di qualità dotate di tutte le certificazioni richieste. Per questo motivo, oggi, scopriremo proprio una delle migliori aziende di questo settore.

Dove trovare le porte tagliafuoco

Per le porte tagliafuoco, Primoss è un vero punto di riferimento. Offre ai suoi clienti diverse soluzioni tra cui scegliere: linea multiuso, porte tagliafuoco ad ante cieche o a vetrate, ognuno troverà la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Inoltre, l’innovazione e la tecnologia che caratterizzano questa azienda, permettono di personalizzare ed ottimizzare ogni articoli, così da offrire un servizio completo che va dalla progettazione alla posa in opera.

Tutte le porte tagliafuoco rispettano le vigenti normative italiane UNI -9723 ed europee EN 1634-1 con relativa marchiatura CE, così da garantire la massima qualità per ogni porta Rei realizzata.

Linee e modelli di porte tagliafuoco Primoss

Le porte tagliafuoco sono disponibili in tre diverse linee: Evolution, Plus e Luxury. Nel catalogo, sono presenti anche vetrate fisse e scorrevoli, che uniscono uno stile elegante alla protezione e sono l’ideale per gli ambienti aperti al pubblico, soprattutto per gli ambienti ospedalieri, cliniche, scuole, biblioteche, porte ufficio, ecc. Oltre le vetrate, sono disponibili anche le porte e i portoni scorrevoli, che si contraddistinguono per il loro montaggio veloce, la stabilità e il design e che possono scorrere in parete o all’esterno.

Procedura di sfratto ad Asti: ecco lo Studio Legale a cui puoi rivolgerti

Cos’è la procedura di sfratto?

Lo sfratto è un procedimento che serve al proprietario di un immobile per poter recuperare i canoni di affitto che gli inquilini non pagano e poter ottenere la consegna della casa. L’articolo di riferimento è il 658 del Codice di procedura civile ed è un procedimento più rapido di quelli ordinari.
Lo sfratto può essere intimato in caso di:

  • finita locazione (quando il conduttore, alla scadenza del contratto, non rilascia l’immobile al locatore);
  • morosità (quando il conduttore si rende inadempiente all’obbligo del pagamento del canone mensile);
  • per motivi di necessità tassativamente indicati dalla legge.

 

Per poter avviare una procedura di sfratto ad Asti è necessario il rispetto di alcuni presupposti essenziali: presenza di un regolare contratto di locazione e dimostrare il mancato pagamento del canone di locazione. Per quanto concerne il procedimento di sfratto per morosità, generalmente il primo passo consiste nell’invio di una lettera di diffida da parte del locatore, una volta valutata la persistente morosità del locatario. Nel caso in cui la diffida non sortisca gli effetti sperati dal locatore, costui agirà con un atto di intimidazione di sfratto per morosità. Se dunque vi sono questi presupposti è possibile procedere all’intimazione convalida di sfratto per morosità, attraverso la quale, il locatore, rappresentato da un legale, chiede al Giudice del Tribunale Ordinario Civile, l’emissione di un provvedimento esecutivo in modo da ottenere la risoluzione del contratto di locazione e il versamento delle somme dovute. In caso di rifiuto da parte degli inquilini, interverranno gli ufficiali giudiziari.

A chi puoi rivolgerti

Lo Studio Legale Cerrato può offrirti una valida assistenza per le procedure di sfratto ad Asti. L’assistenza è rivolta sia a privati che ad aziende, per aiutarli a tutelare al meglio i loro interessi nei casi che riguardino problematiche sulla locazione o necessità di sfratto. Visita il sito web dello Studio Legale per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento.

Produzione di birra artigianale a Velletri: ecco a chi puoi rivolgerti

Perché preferire la birra artigianale?

I dati parlano molto chiaro: il mondo adora la birra. È affascinante pensare come un solo prodotto possa unire diversi continenti caratterizzati solitamente da enormi differenze culturali. Ma perché scegliere l’artigianale a quella industriale? Perché dietro alla produzione di birra artigianale a Velletri c’è passione, interesse all’uso di ingredienti di qualità e grande attenzione ai processi produttivi. Le birre artigianali rappresentano una scelta di qualità. Una caratteristica delle birre artigianali è il fatto che siano crude, ovvero non pastorizzate e per questo motivo mantengono i composti sensibili al calore come vitamine ed antiossidanti di cui la birra è ricca. A prescindere dallo stile birraio scelto e dalle materie prime utilizzate per la sua produzione, esse sono sempre torbide e corpose, data l’assenza della filtrazione che ha lo scopo proprio di allontanare i lieviti utilizzati per la fermentazione.

La birra artigianale nasce da passione e impegno, non è mai uguale perché è frutto di accurati studi e ricerche. Le materie prime sono scelte e freschissime per essere facilmente riconoscibili fin dal primo sorso, in più dato che non ha conservanti artificiali aggiunti, richiede un consumo relativamente veloce. La birra artigianale è una bevanda sana, integrale e naturale, non contiene conservanti e/o altri additivi chimici. Ha un contenuto rilevante di vitamine. In particolare è ricca di numerose vitamine del gruppo B compreso lʼacido folico (utile per lʼassorbimento del ferro e la formazione del ferro e la formazione del sangue). La birra artigianale potrebbe essere definita come la più autentica, composta da ingredienti naturali e particolarmente pura. Questo è dovuto dal fatto che per la sua preparazione non vengono utilizzati coloranti, conservanti o additivi. Se desideri provare un’ottima birra artigianale scegli il Laboratorio Giuda: un punto di riferimento per chiunque voglia allietare il proprio palato con una bevanda eccezionale dal sapore unico.

Come migliorare la patient’s satisfaction

In poliambulatori e studi medici, la soddisfazione del paziente, la cosiddetta Patient’s Satisfaction, è in cima alla lista delle priorità rappresentando il pilastro chiave dei principali obiettivi di una organizzazione sanitaria.

Avere come obiettivo il miglioramento della Patient’s satisfaction incoraggia la massima qualità nell’erogazione dei servizi sanitari diventando sinonimo di apprezzamento sia da parte della domanda di salute che del team ambulatoriale.

I fattori che influenzano la patient’s satisfaction

Ecco i diversi fattori a cui prestare attenzione per migliorare la soddisfazione dei pazienti:

Relazione con il paziente

Relazionarsi con il paziente è un dettaglio semplice, ma non banale, che contribuisce a personalizzare e a migliorare l’esperienza del paziente con l’organizzazione.

Ad esempio, far indossare al personale un cartellino con il proprio nome crea una immediata empatia tra paziente ed operatore, semplificando il dialogo e la relazione e comunicando al paziente una più immediata cura ed attenzione alla sua persona e alle sue necessità.

Garantire la pulizia della struttura sanitaria

La pulizia è un indicatore della qualità di un poliambulatorio e studio medico ed è un’area che i pazienti sono chiamati a valutare nelle indagini più comuni di Patient’s Satisfaction e poiché un paziente su 25 rischia infezioni associate all’assistenza sanitaria, concentrarsi sulla pulizia può ridurre questo rischio migliorando il percorso di cura dei pazienti.

Migliorare l’atmosfera della struttura

Le strutture sanitarie sono normalmente destinazioni poco auspicate dai pazienti, per questo nell’ultimo periodo si è manifestata una maggiore attenzione da parte di poliambulatori e studi medici nel migliorare l’architettura, l’arredamento nonché i comfort da destinare ai pazienti. Ad esempio, di notevole importanza è negli ultimi anni l’attenzione mostrata verso l’inquinamento acustico a cui si cerca di rimediare con l’adozione di apparecchiature più silenziose o supportando il personale con dispositivi indossabili, etc.

Automatizzare la gestione di dati e documenti

Con tecnologie automatizzate è possibile acquisire con velocità i dati dei pazienti, condividerli con altri operatori o strutture e rendere immediatamente disponibili, ai pazienti, referti, esami, etc.

L’organizzazione e il paziente, in tal modo, hanno sempre a disposizione le informazioni di cui necessitano, evitando errori ed imprecisioni.

Migliorare i tempi d’attesa

Il tempo d’attesa rappresenta un elemento essenziale nel favorire o meno la soddisfazione dei pazienti. Ogni struttura, dovrebbe, essere consapevole dei tempi d’attesa dell’organizzazione (nella fase di prenotazione, sala d’attesa, consegna documenti sanitari, etc) e avere la prontezza sia di organizzare ogni fase del processo nella condizione in cui vi siano ritardi, appuntamenti persi, risorse non più disponibili, etc, che di allertare i pazienti di queste criticità. Migliorando i tempi d’attesa è possibile migliorare anche l’immagine dell’organizzazione e sviluppare un rapporto di fiducia ed empatia con i pazienti.

Valorizzando, dunque, tali fattori ed adottando uno specifico modus operandi poliambulatori e studi medici ottimizzano l’esperienza di servizio ed accrescono la fedeltà dei pazienti verso le loro strutture.

Le soluzioni software Doctor Manager come il software DMSTUDIO favoriscono lo sviluppo di sistemi integrati ed efficienti e permettono alle strutture ambulatoriali di migliorare la loro organizzazione ed accrescere la patient’s satisfaction.

 

Vendita Rum cubano a Roma: ecco dove puoi acquistarlo

Cos’è il Rum?

Cuba può essere considerata come la patria d’origine del Rum, inizialmente nato come bevanda ottenuta dalla fermentazione di canna da zucchero, poi nel XIX secolo divenuto il Rum che oggi conosciamo, grazie all’introduzione degli alambicchi di rame, e grazie anche all’intuizione di Pedro Diago, che per primo ebbe l’idea di lasciare invecchiare il distillato utilizzando vasi di coccio interrati. Il rum è una bevanda a base di zucchero di canna o melassa. In entrambi i casi, la bibita viene fermentata e distillata a temperature molto elevate. È una bevanda alcolica molto apprezzata non solo a Cuba ma in tutto il mondo.

Il Rum cubano viene filtrato più volte lasciandolo passare attraverso diversi materiali, carbone, sabbia e legna che gli conferiscono un aroma unico nel suo genere. Questo rum, nelle sue varianti meno invecchiate, è in assoluto, il rum più utilizzato per i cocktail. A differenza di altre bibite, come il whisky, il rum viene bevuto meglio se accompagnato da qualcosa di gassato e dolce. È caratterizzato da un aroma pronunciato e dalla presenza di un colore giallo con una tonalità leggermente dorata. L’alcol deve essere diluito al 50% e versato in botti di rovere, in cui verrà conservato per almeno 5 anni. Ha un gusto morbido e non è mai troppo intenso o invadente, risulta quindi ottimo per la miscelazione dei cocktail con succhi di frutta, soprattutto il lime, Mojito e Daiquiri.

 

Bodeguita del Rum

Se desideri acquistare dell’ottimo Rum cubano visita il sito bodeguitadelrum.com che si occupa della vendita Rum cubano a Roma. Da Bodeguita del Rum potrai assaggiare i migliori rum provenienti da Cuba e rimanerne estasiato. Lo staff è composto da Sommelier, Rum Specialist, Whisky Specialist, White Spirits Expert pronti a consigliarti nella vendita di Rum di Cuba a Roma. Per scoprire tutte le diverse varietà di Rum disponibili ti consigliamo di visitare l’apposita pagina web attraverso il link che trovi in questo articolo.

Alla ricerca di un ristorante di cucina mediterranea? Ecco dove puoi prenotare

Perché preferire la cucina mediterranea?

La cucina mediterranea è una delle cucine più invidiate e copiate al mondo. Si basa sugli alimenti tradizionalmente consumati nei paesi del bacino del mar mediterraneo, alimenti e risorse tipicamente naturali e ben assimilabili dal nostro organismo. La comunità scientifica è d’accordo in gran parte che l’alimentazione mediterranea è la dieta più sana conosciuta.  E’ tradizionalmente caratterizzata dal mangiare di molti pesci, frutta, verdura. legumi e cereali integrali. La carne rossa viene consumata molto raramente e un bicchiere di vino con un piatto è una tradizione.

Uno degli ortaggi salienti che più di altri rappresentano la dieta mediterranea è il pomodoro, questo frutto colorato contenente antiossidanti e licopene, una sostanza che protegge dal cancro alla prostata. La salsa di pomodoro viene utilizzata in abbondanza in alcuni dei piatti più famosi di questa cucino. Il pesce azzurro, che si trova spesso su un piatto della cucina mediterranea, è la migliore fonte degli sani acidi grassi insaturi omega-3. I piatti tipici di questa cucina sono vivaci e colorati, con tanti ingredienti freschi cucinati con preparazioni leggere. La cottura delicata ne esalta i sapori e preserva le preziose sostanze nutritive senza appesantire le pietanze, mentre i cibi dolci e i grassi si usano con parsimonia e solo nelle occasioni speciali.

 

Ristorante di cucina mediterranea a Sibari

Se desideri gustare certe prelibatezze ti consigliamo di fare un salto al ristorante di cucina mediterranea a Sibari “Colle degli Ulivi”. Nella tranquillità di una suggestiva location immersa nella natura, potrai gustare una grande varietà di piatti tipici della tradizione mediterranea. Professionalità, competenza e passione si uniscono all’utilizzo di materie prime di altissima qualità con l’obbiettivo di offrire a tutti i clienti un servizio unico e privo di qualsiasi compromesso. Se hai già l’acquolina in bocca, ti consigliamo di prenotare subito il tuo tavolo al Colle degli Ulivi e buon appetito!