Come organizzare un funerale: scoprilo in questo articolo

Organizzare un funerale non è mai semplice e il motivo principale è dovuto al fatto che si arriva sempre impreparati alla perdita di una persona cara.  Un servizio funebre non è solo qualità nei servizi offerti e competenza nello svolgere il proprio lavoro, ma è anche e soprattutto sensibilità nel comprendere il dolore e le aspettative di chi si affida ad un’agenzia funebre per far sì che fino al momento della sepoltura della salma tutto possa avvenire nel modo più sereno possibile. L’impresa si occupa dell’organizzazione completa dei funerali con competenza e discrezione, fornendo servizi come l’allestimento della camera ardente, la creazione di addobbi floreali, la vendita di cofani e casse funebri, le lapidi in marmo, i monumenti funebri, gli articoli cimiteriali la cremazione.

L’ agenzia funebre Milano offre supporto ai familiari del caro estinto, organizzando con professionalità e discrezione funerali completi, cremazioni e servizi funebri, occupandosi del disbrigo delle pratiche cimiteriali e amministrative, e stampando direttamente in sede avvisi e manifesti funerari. Disponibili 24 ore su 24, sette giorni su sette, tutto l’anno, lo staff è in grado di rispondere alle esigenze della famiglia così come alle ultime volontà espresse in vita dal defunto. L’agenzia funebre sa assistere la clientela che ha subìto un lutto proponendo una gamma di servizi professionali, eccellenti e dedicati.

Rispettando il dolore e le esigenze di ogni singola famiglia, la ditta fornisce tutte le informazioni necessarie per aiutare i familiari a decidere come organizzare il rito funebre. L’esperienza, professionalità e discrezione dell’impresa di pompe funebri saranno al vostro completo servizio per fare le scelte migliori per voi e in relazione alla memoria del vostro caro. Tutti le fasi del rito funebre sono gestite da personale qualificato e professionale, garanzia di un servizio di alta qualità. Ciò che contraddistingue l’agenzia funebre è la discrezione e il massimo ritegno mostrato dagli operatori che fanno parte della ditta.

Come funziona una sauna finlandese

La sauna finlandese è uno dei procedimenti termici tra i più antichi e conosciuti al mondo. Rappresenta un’occasione per rilassarsi dopo una giornata di lavoro, scaricare lo stress e allo stesso tempo anche un modo per incontrarsi e chiacchierare con gli amici. È certamente un toccasana per il corpo, e non a caso i finlandesi la definiscono ‘farmacia dei poveri’. Ma come funziona una sauna finlandese? Il principio dietro questa particolare variante risiede nella quasi completa assenza di umidità, associata a un caldo intenso. Queste saune funzionano tramite una stufa a legna o elettrica, opzione che si è diffusa in particolare negli ultimi tempi, per la comodità che rappresenta rispetto all’uso del combustibile ligneo.

Il riscaldamento avviene per induzione: la stufa riscalda un cumulo di pietre laviche poste su di essa che a loro volta trasmettono il calore all’ambiente sigillato. Su queste pietre è possibile versare dell’acqua per accrescere il livello di umidità che, tradizionalmente, si attesta attorno al 10-20%.  L’ambiente che contraddistingue una sauna è realizzato da un locale rivestito di legno, solitamente pino o abete, un materiale che viene utilizzato anche per arredare lo spazio interno con le panche. Proprio queste ultime sono posizionate ad altezze differenti per assecondare i gusti personali di utilizzo, infatti più si sale e più elevata diventa la temperatura.

Le temperature non sono mai inferiori ai 60° e possono raggiungere anche i 100° Celsius, ovvero il livello di calore ideale, secondo i finlandesi, per una sauna tradizionale coi fiocchi. Tradizione vuole, dunque, che si entri nella sauna completamente nudi, senza asciugamani o ciabatte. Il telo è tuttavia consentito per tutti coloro che desiderano coprirsi e non mostrare le parti intime, sebbene la nudità faccia parte dell’esperienza sociale e terapeutica della sauna finlandese. Una volta usciti dalla sauna, si fa una doccia con acqua a temperatura ambiente (il getto deve essere dolce) che riporti a livelli normali la temperatura corporea. Viene, poi, il momento del riposo: avvolti in un accappatoio o con l’aiuto di coperte, ci si stende sul lettino.