Trapianto capelli per casi Norwood 3

La calvizie è un fenomeno naturale che colpisce soprattutto le persone di sesso maschile. Mentre, per alcuni il problema non sussiste, per altri invece inizia un vero percorso di diminuzione della propria autostima, percorso che, come si può ben comprendere, può inficiare in modo significativo la qualità della vita della persona interessata. La caduta dei capelli ed il conseguente progredire della calvizie rappresentano, oltre ad un notevole cambiamento d’immagine, anche un danno all’autostima ed è proprio quest’ultimo aspetto, causa di depressione e ansia, a non dover essere sottovalutato. Inoltre, all’impatto sull’umore si aggiunge anche la convinzione sbagliata che non esistano soluzioni al problema.

Quali sono gli stadi attribuiti alla calvizie maschile

Come si può capire, i vari stadi di calvizie vengono suddivisi in gradi. Quest’analisi è racchiusa in una tabella denominata “scala Norwood”.

Il nome deriva da un certo O’tar Norwood, il quale nel 1975 stabilì per l’appunto una scala con cui calcolare il grado di calvizie. Per quanto, per alcuni, possa essere ritenuta poco precisa, rappresenta comunque la base per l’identificazione del livello androgenetico.

In ogni caso, la scala di Norwood è l’indicatore globalmente riconosciuto e rappresenta la base sulla quale il medico si relaziona con il paziente in questione per stabilire la terapia farmacologica oppure chirurgica che risolva il problema.

La scala di Norwood, oltre ad essere univoca, semplice ed in grado di identificare bene la presunta evoluzione dello stato di calvizie maschile basandosi sul pattern che mostra il progressivo diradamento.

Quali sono le varie fasi della scala Norwood

Come precedentemente detto, esistono diverse fasi prese in considerazione dalla scala Norwood, che sono:

  • Il caso Norwood 1 rappresenta la persona totalmente sana, senza presenza di miniaturizzazione oppure caduta di capelli, con una testa totalmente ricoperta da capelli folti
  • Il caso Norwood 2 rappresenta la persona con un lieve arretramento sulla zona delle tempie, processo generalmente categorizzato come stempiatura fisiologica da testosterone e che si verifica generalmente durante il passaggio dall’adolescenza all’età adulta
  • Il caso Norwood 3 è l’evoluzione del caso 2 e presenta un aumentata stempiatura di alcuni centimetri, fermo restando la possibilità di un vertice comunque attaccato nonché miniaturizzato.
  • Il caso Norwood 4 si presenta con un importante arretramento fronto temporale il quale eventualmente attacca anche il vertice
  • Il caso Norwood 5 vede solamente pochi capelli separare il vertice dalla zona midscalp
  • Il caso Norwood 6 è la fase evoluta che vede il vertice congiungersi con il midscalp in un’unica zona diradata
  • Il caso Norwood 7 è l’ultima e aggiunge alle precedenti un abbassamento delle zone parietale e occipitale

Scopri gli specialisti del trapianto capelli per casi Norwood 3

Le tecniche tradizionali applicate, cosiddette FUE e FUT, prevedono pratiche chirurgiche piuttosto invasive in quanto lasciano cicatrici, anche se in zone coperte.

Hasci Italia, leader nel settore del trapianto capelli per casi Norwood 3, pratica la tecnica brevettata HST, ovvero Hair Stemcell Transplantation, che preleva soltanto una porzione dell’unità follicolare, creandone una seconda che viene trapiantata nella zona ricevente che si costituisce ed in zona donatrice che si ricostituisce. In questo modo, l’unità follicolare raddoppia e si moltiplica attivando un processo di clonazione paragonabile alla talea che si applica nelle piante.

Se ti riconosci nella scala Norwood, chiedi un consulto a Hasci Italia, dove ti verranno date tutte le informazioni relative al trapianto capelli per casi Norwood 3.