Il cloud hosting è un servizio che è in grado di garantirti la permanenza online del tuo sito web, ed una serie di risorse relative allo spazio e al traffico ottimali per la tua attività online. I dati non sono salvati in un disco rigido o in un server fisico, ma si trovano all’interno di parchi di server cloud del fornitore. Così nasce nell’utente l’impressione che l’infrastruttura informatica usata si trovi in un posto lontano e che abbia la consistenza di una “nuvola” (cloud in inglese). Le risorse scelte in fase di configurazione iniziale sono a te riservate e vengono ospitate su un server che separa nettamente il tuo spazio di lavoro da quello degli altri clienti. Un altro punto vincente, a differenza di una soluzione come la VPS, è la grande semplicità di gestione.

Puoi decidere come personalizzare questo tuo “appartamento” e sei hai necessità di risorse maggiori o minori, in ogni momento, hai l’opportunità di espandere o diminuire la configurazione a te riservata a seconda delle tue esigenze operative. Il vantaggio assoluto dei cloud server risiede nell’aspetto economico. La dislocazione dei servizi avviene sui server disponibili e in caso di necessità, possono essere facilmente aggiunti nuovi server o risorse per aumentare la capacità complessiva dell’infrastruttura.

Le piattaforme cloud – disponibili sia in ambiente Linux che Windows – forniscono un supporto di alto livello per poter sviluppare anche in linguaggi non diffusissimi nell’hosting tradizionale, come ad esempio Java, che è poco supportato dalla maggior parte degli hosting provider sebbene venga ancora utilizzato da moltissime realtà aziendali. Il sistema e l’infrastruttura su cui si basa il servizio di hosting viene regolarmente aggiornato dal team per mantenere la protezione dei dati. Inoltre, molte funzionalità delle regole di sicurezza sono integrate nella soluzione per consentire di proteggere meglio la rete (Firewall, Load Balancer). Il Cloud Hosting è consigliabile a/per chi vuole distaccarsi dal mondo “condiviso” e cominciare a “responsabilizzarsi” un po’ di più attraverso la gestione parziale di un server.