Perché richiedere l’aiuto dello psicoterapeuta

Andare a parlare della propria sofferenza o disagio con uno psicoterapeuta Bologna è una decisione che si elabora un po’ alla volta, poiché non si tratta di qualcosa di familiare. Lo psicologo è in realtà un prezioso alleato nelle sfide quotidiane: nella vita di tutti i giorni sperimentiamo momenti di tristezza, insoddisfazione, inadeguatezza: è normale. Accorgersi che il nostro corpo ha bisogno di un medico è abbastanza semplice, capire quando è la nostra psiche ad avere bisogno di aiuto è molto più difficile. Ancora oggi, il ruolo dello psicologo Bologna è circondato da molti pregiudizi: una scelta circondata da tanti luoghi comuni come, ad esempio, quello che recarsi da uno psicoterapeuta significhi essere ‘svitati’ quando invece vuol solo dire prendersi cura della propria salute mentale. In genere, le persone hanno il timore di “dover per forza condurre” la seduta, mentre il terapeuta resta in religioso silenzio.

La percezione che ne consegue, giustamente, è che lo psicologo non serva, che si possa fare tutto da soli. In realtà, le sedute di psicoterapia sono spazi in cui il paziente parla liberamente di sé, ma può sempre contare su un dialogo con noi, in un continuo confronto. Andare da un psicoterapeuta Bologna non significa assolutamente essere “svitati”, “diversi”, “matti” ma, al contrario, prendersi cura della propria salute mentale, la quale va di pari passo con la propria salute fisica e con il benessere generale e, quindi, essere persone sane che riconoscendo un disagio, al quale in un determinato periodo della propria vita non riescono a far fronte, decidono di rivolgersi allo specialista competente in materia per attivare un processo di cura e di guarigione. Chiedere aiuto non vuol dire ammettere una sconfitta, tutt’altro.  Iniziare una psicoterapia sia essa una terapia cognitivo comportamentale o una psicoterapia dinamica, significa avere il coraggio di mettersi in discussione per capire i propri disagi e dimostrare di voler stare meglio.