

Le prove somministrate nella scuola secondaria non riguardano alcuna disciplina in particolare, ma abilità comuni, il saper studiare, a tutte le discipline d'insegnamento che utilizzano il testo per lo studio autonomo, per questo sono dette "trasversali" . Si tratta di tre tipi di prove legate alla lettura (le strategie per la comprensione), alle abilità di studio (comprensione, memoria a medio termine, strategie di memorizazione) e al problem solving (risoluzione di problemi).
la prova criteriale di lettura tende a valutare gli aspetti legati alla conoscenza degli scopi delle strategie e del loro uso nella lettura;
Le prove sono somministrate agli inizi di novembre e agli inizi di maggio con l'intento di valutare lo scarto degli apprendimenti rispetto al saper studiare. Irisultati saranno disponibili prima degli scrutini quadrimestrali per dare modo ai Consigli di Classe di discutere dei dati. E' previsto anche uno sportello informativo genitori alla fine dell'anno scolastico.
I risultati di tutte queste prove sono utilizzati per la programmazione delle attività didattiche e la formazione dei gruppi di lavoro. Esse vengono risomministrate poi nel mese di maggio e lo scarto fra le due somministrazioni offre lo spunto per riflettere sull'azione didattica e su eventuali aggiustamenti di programmazione. Ed in specifico:
Le prove non vengono restituite agli alunni, né sottoposte alla visione dei genitori. Possono essere oggetto di valutazione da parte dei docenti, valutazione che è opportuno non comunicare agli alunni, per non condizionare la successiva somministrazione.