contnuti principali

della
Scuola Secondaria di 1° grado
Anno scolastico 2010-2011

Scuola secondaria di primo grado "E. Belussi" di Comun Nuovo
Scuola secondaria di primo grado "T. Tasso" di Zanica
Presentazione
A partire dall'anno scolastico 2000-2001, all'interno del piano provinciale di dimensionamento delle strutture scolastiche decretato dal DPR 233 del 18/6/1998,
Scuole secondarie di primo gradoe le Scuole primarie di Zanica e di Comun Nuovo sono state incorporate in un'unica istituzione scolastica, l'Istituto Comprensivo di Zanica. A partire da tale data, le scuole dell'Istituto Comprensivo di Zanica, pur restando distinte con una propria peculiarità e una storia ricca di esperienze e ricerche, sono impegnate nella costruzione di percorsi educativi e didattici coordinati, in modo tale da favorire una migliore realizzazione della continuità educativa. Nel tempo sono riuscite a realizzare progetti che prevedono modalità e strumenti di lavoro comuni e a rendere più ampia ed efficace l' OFFERTA FORMATIVA dell'Istituto Comprensivo. Ogni ordine di scuola presenta un proprio progetto formativo di cui il POF è l'espressione, strutturato sull'età, adeguato ai bisogni degli alunni e condiviso dall'intero gruppo educante. La Scuola
secondaria di primo grado "T. Tasso" di Zanicae la Scuola
secondaria di primo grado "E. Belussi" di Comun Nuovo operano su un territorio alle porte del capoluogo di provincia, in una zona la cui economia si fonda sulla piccola industria, l'artigianato, l'agricoltura e il terziario. Le risorse culturali sono buone rispetto ad associazioni sportive, ad associazioni di volontariato, a biblioteche, a cinema e teatri. Il livello di fruibilità dei servizi sociali presenti sul territorio è soddisfacente grazie anche ad una efficace collaborazione tra le diverse agenzie del territorio.
Le finalità della Scuola Media
Le Scuole secondarie di primo grado di Zanica e di Comun Nuovo, affiancando i loro interventi all'opera delle famiglie e lavorando in maniera sinergica con le altre agenzie educative presenti nel territorio e con gli Enti locali, si propongono di promuovere lo sviluppo della personalità, delle conoscenze, delle abilità e delle competenze degli allievi, mediante interventi che afferiscono alle aree dell'educazione, dell'istruzione e della formazione.

Lo schema delle Finalità della Scuola secondaria di primo grado
| Quale scuola |
la motivazione |
| Scuola dell'educazione integrale della persona |
- perché si preoccupa di offrire occasioni di sviluppo della personalità in tutte le direzioni.
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| Scuola che colloca nel mondo
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- perché offre all'alunno strumenti per acquisire progressivamente una immagine sempre più chiara e approfondita della realtà sociale.
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| Scuola orientativa |
- perché favorisce l'iniziativa del ragazzo in formazione e crea condizioni che lo aiutino a conquistare la propria identità;
- perché il carattere orientativo è intrinseco allo studio delle discipline e alle attività inter e transdisciplinari.
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| Scuola dell'identità
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- perché si impegna ad accompagnare il preadolescente nella sua maturazione globale attraverso l'ascolto, la condivisione e l'aiuto;
- perché si adopera per fornire al preadolescente strumenti idonei a gestire il cambiamento, la "crescita" interiore.
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| Scuola della motivazione e del significato |
- perché si impegna a radicare conoscenze e abilità disciplinari e interdisciplinari sulle effettive capacità di ciascuno, utilizzando le modalità più motivanti e ricche di senso. Motivazione e bisogno di significato sono condizioni fondamentali di qualsiasi apprendimento.
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| Scuola della prevenzione dei disagi e del recupero degli svantaggi
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- perché pone l'attenzione sui bisogni degli adolescenti attraverso l'ascolto, il dialogo e la collaborazione;
- perché è chiamata a proporre, in accordo con le famiglie, scelte il più possibile condivise anche dagli altri soggetti educativi del territorio.
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| Scuola della relazione educativa
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- perché è tenuta a considerare l'importanza delle relazioni educative interpersonali che si sviluppano nei gruppi, nella classe e nella scuola;
- perché ha l'obiettivo di favorire l'acquisizione delle conoscenze - " il sapere " - e delle abilità - " il fare " - per trasformarle in competenze - " il saper fare " - per promuovere apprendimenti significativi e personalizzati.
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Cosa produce e come opera la Scuola Media
| Cosa produce |
come opera |
| La scuola
produce… |
…educazione: |
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| …istruzione: |
- conoscenza sapere;
- competenza saper fare;
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| …formazione: |
- capacità di orientarsi, di confrontarsi con la società e di inserirsi criticamente in essa
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| tramite… |
l'educazione…
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- alla partecipazione all'attività scolastica, alla collaborazione con i compagni e gli altri;
- all'autonomia, conoscendo se stesso;
- all'intercultura, valorizzando le differenze;
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| …le discipline: |
- Lettere: Italiano, Storia, Geografia, Educazione Civica
- Scienze e Matematica
- Lingua straniera
- Religione / Attività Alternativa
- Educazione fisica
- Educazione artistica
- Educazione musicale
- Educazione tecnica
in un rapporto di interdipendenza che ricostituisca l'unitarietà del sapere;
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…la conoscenza
del territorio: |
- le scuole del prima e del dopo;
- i servizi, le agenzie formative, il volontariato, i beni culturali, le aziende, gli impianti tecnologici;
- il mondo del lavoro.
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Il nostro Istituto si propone di
- Accogliere ogni alunno favorendo il suo inserimento nella nuova realtà scolastica.
- Favorire atteggiamenti positivi verso le differenze, con attenzione ai cambiamenti della società e della cultura.
- Motivare alla conoscenza fornendo occasioni di esperienze concrete di tipo espressivo, motorio, linguistico, logico e scientifico.
- Offrire opportunità per la socializzazione, l'interazione e la collaborazione con gli altri.
- Orientare verso scelte consapevoli e preparare alla responsabilità individuale.
- Promuovere una dimensione dinamica dell'apprendimento.
- Promuovere l'autonomia personale e la riflessione critica.
- Realizzare la continuità tra i diversi ordini di scuola.
LA PROGRAMMAZIONE
1. …del Collegio Docenti

Le proposte formative e culturali discusse nell'ambito della programmazione del Collegio Docenti
vengono condivise da tutto il Collegio e sviluppate secondo le scelte di ogni Consiglio di Classe sulla base dei bisogni rilevati all'interno di ogni singola classe.
Le aree d'intervento sono: Orientamento e Educazione alla Salute, Continuità, Diversabilità, Successo Formativo, Servizi per l'Utenza.
Orientamento - Educazione alla Salute: la Scuola
secondaria di primo grado mira all'orientamento di ogni alunno, sollecita l'iniziativa del soggetto nel suo processo di sviluppo fisico, psichico e intellettuale, contribuisce a costruire le condizioni che possono aiutarlo a definire e conquistare la propria identità nella relazione con gli altri e a ritagliare un proprio ruolo nella realtà sociale, culturale e professionale.
I progetti attivati sono:
Progetti: Progetto triennale di Orientamento
| PROGETTO |
Progetto triennale di Orientamento |
| Obiettivi |
Il progetto triennale di orientamento mira a favorire un processo di sviluppo relativo a:
- acquisire consapevolezza di sé (attitudini, capacità, comportamenti, ecc.);
- sviluppare ed elaborare l'immagine di sé (identità) rispetto a: competenze, interessi, punti di forza e di debolezza, ecc.;
- acquisire consapevolezza del "sé" futuro (attitudini, aspettative, interessi, rappresentazioni riguardanti il mondo della scuola e del lavoro);
- sviluppare capacità decisionali per pervenire alla soluzione del proprio "caso"(scegliere il percorso scolastico e formativo più adatto alle proprie caratteristiche);
- raccogliere, in modo funzionale, informazioni su: percorsi scolastici, indirizzi e sbocchi lavorativi, anche con l'ausilio di strumenti multimediali.
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| Modalità di attuazione |
I docenti attuano il progetto, applicando i moduli previsti con i relativi strumenti operativi specifici. Oltre a strumenti di tipo tradizionale (questionari, test, schede, ecc.), il progetto prevede momenti di discussione, confronto, riflessioni, contributi personali, lavori di gruppo.
In terza sono previsti interventi di esperti dell'orientamento e del mondo del lavoro, oltre che docenti delle scuole superiori. |
| Risultati attesi |
- Raggiungimento di competenze e conoscenze.
- Superamento di situazioni problematiche personali.
- Sviluppo di competenze socio-relazionali.
- Prefissarsi mete e riflettere sul proprio futuro.
- Pervenire ad una decisione, attraverso l'autovalutazione.
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| Alunni interessati |
Alunni delle classi prima, seconda
e terza della scuola
secondaria di primo grado |
| Tempi previsti |
Il progetto si attua annualmente in ciascuna delle tre classi. |
| Risorse utilizzate |
Docenti di lettere in qualità di coordinatori del progetto.
Tutti i docenti del C.d.C. |
Progetti: Progetto di raccordo tra Scuola
secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado ( didattica orientativa )
| PROGETTO |
Progetto di raccordo tra scuola
secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado (didattica orientativa) |
| Obiettivi |
- Favorire il passaggio dalla scuola di base alla formazione di di indirizzo
- Attivare iniziative di "didattica orientativa" per consentire agli alunni di operare scelte coerenti e ragionate e di contribuire alla costruzione di un personale progetto di studio e lavoro
- Verificare la congruenza di un certo indirizzo di studio con le le proprie attitudini e potenzialità.
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| Modalità di attuazione |
- Visite di orientamento presso gli istituti Superiori per "verifica sul campo" delle caratteristiche di un certo corso di studio e relativi sbocchi professionali.
- Partecipare a lezioni o a laboratori, in relazione alle modalità previste dall'Istituto ospitante.
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| Risultati attesi |
- Riflettere sulle modalità di fronteggiare e risolvere il proprio "caso";
- Acquisire consapevolezza di sé e della propria identità;
- Raccogliere informazioni utili alla scelta e alla soluzione del proprio "caso".
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| Alunni interessati |
Tutti gli alunni delle classi terze della
secondaria di primo grado |
| Tempi previsti |
Periodo: novembre/gennaio |
| Risorse utilizzate |
- Fondi disponibili nel P.D.S.
- Docenti interni
- Docenti referenti dell'orientamento delle scuole coinvolte.
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Progetto di prevenzione della dispersione scolastica ( Drop-out )
| PROGETTO |
Progetto di prevenzione della dispersione scolastica ( Drop-out ) |
| Obiettivi |
- Offrire percorsi orientativi finalizzati alla scelta che coprano tutte le fasi del processo orientativo:
- consulenza personalizzata rivolta al singolo e alla famiglia allo scopo di fornire un supporto alla risoluzione del proprio problema personale;
- formazione orientativa per scegliere il percorso formativo più adatto alle proprie caratteristiche e incrementare un progressivo livello di autonomia nella scelta;
- azione informativa rivolta al singolo e alla famiglia sulle offerte formative e sui percorsi
scolastico-professionali;
- accompagnamento durante la fase di scelta per supportare
- l'alunno e la famiglia nella scelta e prevenire situazioni di dispersione e conseguente abbandono, nel caso di una scelta non adeguata alle proprie capacità e motivazioni.
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| Modalità di attuazione |
- Colloquio personalizzato con gli alunni e le famiglie (sportello di consulenza);
- Tutoraggio;
- Auto-orientamento;
- Integrazione;
- Visite didattiche presso le strutture formative e visione di attività in corso d'opera per cogliere le peculiarità di un certo corso di studio (Istituti professionali e Centri di formazione professionale).
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| Risultati attesi |
- In itinere: raggiungimento di competenze e conoscenze;
- Finale: decremento del livello di indecisione e soddisfazione percepita rispetto alla scelta effettuata;
- Riduzione degli indici di dispersione scolastica.
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| Alunni interessati |
- Alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado in situazione di "disagio scolastico" e demotivazione;
- Alunni e genitori che manifestano dubbi o bisogni legati alla scelta.
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| Tempi previsti |
Periodo: da settembre a gennaio fino all'iscrizione ad un Istituto o CFP |
| Risorse utilizzate |
- Fondi disponibili nel P.D.S.
- Funzione Strumentale
- Docenti referenti dell'orientamento delle scuole coinvolte.
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Progetto di Educazione alla Salute
| PROGETTO |
Progetto di Educazione alla Salute |
| Obiettivi |
Progetto di "Educazione alimentare" (rivolto ad alunni delle I e
II). I percorsi si attuano con il patrocinio dell'Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca della Provincia di Bergamo e sono tenuti da esperti della Cooperativa "Mondo Verde" di Bergamo.
I progetti sono denominati:
"Fattorie didattiche" per le classi prime;
"A scuola con gusto" per le classi seconde.
L'intento generale è rivolto a far conoscere e valorizzare le risorse agro-alimentari del territorio e i prodotti derivati dall'agricoltura bergamasca e a fornire i principi di educazione alimentare per una sana e corretta alimentazione. |
| Modalità di attuazione |
I progetti consistono in una serie di interventi da effettuarsi in classe e una visita ad una fattoria didattica tra quelle proposte. |
| Risultati attesi |
Incoraggiare al consumo consapevole attraverso la comprensione delle relazioni tra i sistemi produttivi, i consumi alimentari e le azioni rivolte alla salvaguardia dell'ambiente. |
| Alunni interessati |
Alunni di prima e seconda secondaria di primo
grado |
| Tempi previsti |
Moduli di otto ore da destinare alle classi coinvolte con attuazione nel corso del II quadrimestre.
Una visita ad una fattoria nel corso di una mattina. |
| Risorse utilizzate |
Interventi di operatori esterni. |
Continuità: i progetti Continuità attuati dai due ordini di scuola hanno lo scopo di garantire continuità all'azione educativa sul piano cognitivo, formativo e relazionale.
I progetti attivati o in fase di costruzione sono:
Progetto: Continuità - percorso di Familiarizzazione degli Alunni della Scuola Primaria
| PROGETTO |
Continuità: percorso di Familiarizzazione degli Alunni della Scuola Primaria |
| Obiettivi |
- far relazionare gli alunni con l'ambiente scolastico futuro;
- offrire la possibilità di sperimentare esperienze di lavoro alla Scuola Media;
- incontrarsi per conoscere la Scuola del "Dopo"
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| Modalità di attuazione |
- Esplorazione dell'ambiente "Scuola Media" e visita del Sito dell'Istituto Comprensivo:
"La Scuola del Prima e del Dopo"
- Partecipazione ad alcune lezioni curricolari delle classi prime e
simulazione di una lezione di inizio anno e inserimento attivo nei gruppi per lo svolgimento di attività previste dalla programmazione;
- Incontro tra alunni 1^scuola secondaria – 5^scuola primaria presso la Scuola
Primaria:
intervista agli Alunni della Scuola secondaria di primo grado "La Scuola
secondaria è…"
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| Risultati attesi |
- Conoscere la Scuola secondaria di primo grado
- Orientarsi nella Scuola secondaria di primo grado
- Familiarizzare con la Scuola secondaria di primo grado
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| Alunni interessati |
Alunni 5^primaria e Alunni 1^ secondaria di
primo grado |
| Tempi previsti |
Fine Novembre/Dicembre |
| Risorse utilizzate |
Aule - Laboratori – Aula Informatica della Scuola
secondaria di primo grado e docenti interni |
Progetto: Continuità: Open – day per i Genitori
| PROGETTO |
Continuità: Open – day per i Genitori |
| Obiettivi |
- Presentazione del Piano dell'Offerta Formativa;
- Riflessione e Condivisione delle scelte pedagogiche, didattiche e organizzative della Scuola media;
- Conoscenza dell'ambiente Scuola secondaria di primo grado
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| Modalità di attuazione |
- "Il senso del Piano dell'Offerta Formativa";
- Progetto continuità: esiti Prove Trasversali e Questionario "Io e la Scuola";
- "Presentazione del Piano dell'Offerta Formativa";
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| Risultati attesi |
- Conoscenza del Piano dell'Offerta Formativa;
- Condivisione del Progetto della Scuola;
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| Destinatari |
Genitori degli alunni delle classi 5^primaria |
| Tempi previsti |
Dicembre |
| Risorse utilizzate |
Spazi della Scuola secondaria di primo grado e docenti interni. |
Progetto: Continuità: Progetto accoglienza di Settembre
| PROGETTO |
Continuità: Progetto accoglienza di Settembre |
| Obiettivi |
- Favorire l'inserimento degli alunni nella scuola;
- Facilitare la creazione di legami interpersonali positivi;
- Facilitare il rispetto di se stessi e degli altri valorizzando le differenze;
- Stimolare comportamenti positivi come l'autodisciplina.
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| Modalità di attuazione |
- Lezione dialogata;
- Lavoro di piccolo gruppo;
- Giochi di conoscenza, di socializzazione e di movimento al fine di consentire all'alunno di passare dall'esperienza concreta alla riflessione teorica.
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| Risultati attesi |
- Inserimento positivo nel nuovo ambiente scolastico;
- Conoscenza dei nuovi compagni e dei nuovi insegnanti;
- Acquisizione dei principi di base per una buona convivenza;
- Acquisizione di un atteggiamento costruttivo finalizzato al saper prendere decisioni e a definire obiettivi e norme per una convivenza serena nel gruppo classe;
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| Alunni interessati |
Alunni classi prime |
| Tempi previsti |
Prima settimana di Settembre |
| Risorse utilizzate |
Docenti di Lettere
Schede di lavoro, cartelloni, fotocopie. |
Progetto: Continuità - Star bene a Scuola e le Prove Trasversali
| PROGETTO |
Continuità: Star bene a Scuola e le Prove Trasversali - nel sito |
| Obiettivi |
- possibilità di utilizzare proficuamente l'apprendimento nel percorso formativo dalla scuola del "prima" alla scuola del "dopo";
- diffondere buone pratiche relative al metodo di studio (docenti, alunni, genitori);ed in particolare le prove trasversali servono:
- per definire la situazione in entrata della classe e la compilazione delle voci relativamente al quadro Comprensione (strategie di lettura e di studio, le competenze relative alla Comprensione Scritta) ed elaborazione (memorizzazione -
problem solving);
- Per individuare casi di particolare disagio cognitivo non certificato;
- Per definire la situazione in entrata nella programmazione annuale di alcune discipline;
- Per una discussione collegiale in sede di consiglio di classe del percorso svolto complessivamente;
- Per costruire moduli in continuità su bisogni rilevati tra
scuola primaria e scuola secondaria di primo grado;
- Per costruire moduli sul sapere studiare (AIL – attività individualizzate di lettere);
mentre l'iniziativa " Io e la Scuola ", nell'ambito dello "Star bene a Scuola"
- Per saggiare le impressioni degli alunni delle prime nel passaggio tra la scuola
primaria e la scuola secondaria di primo grado dopo circa un mese.
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| Modalità di attuazione |
- Distribuzione, raccolta, tabulazione, presentazione al Collegio Docenti delle prove trasversali e del questionario "io a scuola" entro ottobre;
- Raccolta tabulazione e presentazione al Collegio Docenti della seconda somministrazione delle prove trasversali di maggio;
- Restituzione esiti ai coordinatori della SMS di Zanica e Comun Nuovo e ai docenti delle ex quinte della scuola elementare;
- Presentazione esiti in entrata delle prove a dicembre ai genitori delle SMS di Zanica e Comun Nuovo;
- Sportello genitori delle SMS di Zanica e Comun Nuovo a maggio sul percorso relativo metodo di studio.
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| Risultati attesi |
- Creare alunni compenti nel saper studiare;
- Diffondere nell'Istituto Comprensivo di Zanica buone pratiche del saper studiare;
- incrementare il senso di competenza per costruire una dimensione autonoma di benessere cognitivo e relazionale.
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| Alunni interessati |
- classi 5° delle scuole primarie
- tutte le classi delle scuole secondarie di primo grado;
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| Tempi previsti |
anno scolastico per le progettazioni didattiche (AIL e moduli in continuità) ed in particolare:
- ottobre: somministrazione prove trasversali e questionario "Io e la Scuola Media";
- maggio: seconda somministrazione prove trasversali.
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| Risorse utilizzate |
Docenti interni alla scuola.
Strumenti: questionari, 4 prove (strategie di lettura, Comprensione scritta, metodo di studio, problem solving) |
Progetti: progetto Continuità - Curricoli di Matematica
| PROGETTO |
Continuità: "Curricoli di Matematica" (in fase di costruzione) |
| Obiettivi |
- Promuovere curricoli in continuità;
- Condividere presupposti comuni tra i due ordini di scuola
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| Modalità di attuazione |
Il gruppo di lavoro si è confrontato intorno ai seguenti nuclei:
- Curricolo di matematica in continuità strutturato su otto anni
- Metodologie adottate nei due ordini di scuola
- Contesti di apprendimento differenti in relazione alle peculiarità degli allievi/e nei due ordini di scuola
- Valutazione e strumenti di valutazione adottate nei due ordini di scuola
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| Risultati attesi |
- Rielaborazione di un curricolo condiviso in continuità;
- Socializzazione delle riflessioni emerse, finalizzata a condividere presupposti comuni tra i due ordini di scuola
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| Destinatari |
- Docenti di matematica dell'Istituto
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| Tempi previsti |
- Lavoro di gruppo nel periodo Gennaio/Giugno 2008
- Socializzazione dei lavori a Settembre 2007
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| Risorse utilizzate |
- Gruppo di lavoro costituito da quattro docenti di matematica impegnati nelle scuole dell'Istituto e le psicopedagogiste che operano nell'Istituto
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Diversabilità - Integrazione degli alunni diversamente abili: nella progettazione dell'offerta formativa il Collegio Docenti pone le diversità di ogni alunno al centro delle attività di insegnamento-apprendimento, operando scelte e progettando percorsi educativi nel rispetto dei ritmi e stili di apprendimento degli alunni diversamente abili. Alla base di un'integrazione efficace vi è il Piano Educativo Individualizzato(vedi anche Protocollo Divers-abilità dei comuni di ZanicaeComun Nuovo) in cui, partendo dalle informazioni raccolte da più fonti, vengono pianificati e predisposti gli interventi per l'alunno, integrati ed equilibrati tra loro.
I percorsi attivati sono:
Progetti: progetto Diversabilità
| PROGETTO |
Diversabilità |
| Obiettivi |
- Sensibilizzare sulla tematica della diversità attraverso percorsi di formazione con esperti esterni e/o autoformazione e attraverso la divulgazione e la pubblicizzazione di iniziative/ percorsi di formazione organizzati sul territorio
- Supporto all'azione didattica attraverso la progettazione di unità di lavoro e/o di attività laboratoriali in cui i contenuti diventino mediatori effettivi nel processo di integrazione
- Realizzazione di strumenti operativi per la condivisione con il Consiglio di Classe
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| Modalità di attuazione |
- di scambio e confronto
- interattive
- di équipe
- di supervisione
- di promozione
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| Risultati attesi |
- sensibilizzazione sulla tematica delle diversità
- creazione di una dimensione comune del livello di competenza
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| Alunni interessati |
Alunni diversamente abili |
| Tempi previsti |
Anno scolastico |
| Risorse utilizzate |
PDS |
Progetti: Intervento Assistenti Educatori
| PROGETTO |
Intervento Assistenti Educatori |
| Obiettivi |
- favorire, sviluppare, migliorare l'autonomia del ragazzo/a
- attivare, in tutti gli ambiti scolastici, percorsi finalizzati al potenziamento cognitivo e affettivo-relazionale, fasi di apprendimento e di interazione sociale
- rendere efficace ed efficiente la continuità pedagogica ( tra scuola-famiglia-territorio)
- infondere sicurezza psicologica (far vivere in maniera serena l'esperienza scolastica al ragazzo/a; accompagnare il ragazzo/a nello scegliere accogliendone i bisogni)
- creare stabilità di ambiente, di tempi, di persone nella complessità dell'organizzazione
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| Modalità di attuazione |
- di scambio e confronto
- interattive
- di équipe
- di supervisione
- di promozione
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| Risultati attesi |
- presenza di una figura di riferimento per gli alunni/e diversamente abili che garantisca l'assistenza scolastica e orienti le proprie azioni al fine di soddisfare i bisogni riguardanti la sfera dell'autonomia e della comunicazione personale
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| Alunni interessati |
4 alunni (due in 3 a - uno in 2 a - uno in 1 a ) |
| Tempi previsti |
Anno scolastico |
| Risorse utilizzate |
PDS |
Attività per il "Successo Formativo": le
Scuola
secondaria di primo grado di Zanica e Comun Nuovo promuovono interventi finalizzati al successo formativo e all'educazione alla Cittadinanza che riconoscono le diversità cognitive di apprendimento e motivazione e che sono realizzati attraverso un'articolazione flessibile dell' orario e del gruppo classe. Particolare attenzione viene data all'accoglienza e integrazione degli alunni non nativi mediante attività di accoglienza e alfabetizzazione.
I progetti attivati sono:
Progetti: progetto Attività individualizzate di Lettere - AIL - Scuola
secondaria di primo grado T. Tasso - Zanica
| PROGETTO |
Attività individualizzate di Lettere - AIL -
scuola secondaria di primo grado "T. Tasso" - Zanica |
| Obiettivi |
- Promozione di abilità linguistiche di base;
- Avvio al metodo di studio;
- Potenziamento/consolidamento del metodo di studio;
- Preparazione alla prova scritta e orale dell'esame di licenza media.
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| Modalità di attuazione |
- Attività modulari:
- 1 modulo di 8 h al quadrimestre per le classi 1^ e 2^;
- 1 modulo di 9 h al quadrimestre per le classi 3^.
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| Risultati attesi |
Acquisizione di strategie di studio funzionali ed efficaci all'apprendimento. |
| Alunni interessati |
Alunni classi 1^, 2^, 3^ |
| Tempi previsti |
Anno scolastico |
| Risorse utilizzate |
Docenti di lettere;
Testi edizioni Erickson |
Progetti: Attività individualizzate di Matematica – AIM -
Scuola
secondaria di primo grado T. Tasso - Zanica
| PROGETTO |
Attività individualizzate di Matematica – AIM -
Sscuola secondaria di primo grado "T. Tasso" - Zanica |
| Obiettivi |
- Acquisizione dei minimi strumentali.
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| Modalità di attuazione |
- Per 1 ora alla settimana gli alunni segnalati dai C.d.C. svolgono attività di recupero delle abilità di base con un docente di disciplina durante un'ora di Matematica della classe. Il resto della classe rimane con il proprio docente per svolgere attività di ripasso e/o approfondimento.
- L'intervento è effettuato su ciascuna classe separatamente dalle altre: una settimana l'intervento coinvolge la sezione A, la successiva la sezione B, e poi la sezione C, per poi riprendere secondo un calendario che il docente provvede a comunicare per tenere aggiornato il collega di classe.
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| Risultati attesi |
- Recupero delle abilità di base.
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| Alunni interessati |
- Alunni con difficoltà nella disciplina e motivati, che vengono individuati nell'ambito del C.d.C.
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| Tempi previsti |
Anno scolastico |
| Risorse utilizzate |
Docenti della disciplina non operanti sulle classi coinvolte |
Progetti: Metodo di studio - Scuola
secondaria di primo grado E. Belussi - Comun Nuovo
| PROGETTO |
Metodo di studio - secondaria di primo grado "E. Belussi" - Comun Nuovo |
| Obiettivi |
- Acquisire una maggiore consapevolezza del proprio stile cognitivo;
- valorizzare il proprio stile cognitivo;
- conoscere altri stili cognitivi;
- utilizzare, quando è necessario, strategie che pur essendo praticabili, l'alunno non usa perché non sono in sintonia con il proprio stile cognitivo.
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| Modalità di attuazione |
L'attività si svolge in piccoli gruppi di alunni
dagli insegnanti di matematica in un'ora settimanale per classe. |
| Risultati attesi
|
- Incremento del senso di responsabilità nei confronti degli impegni scolastici;
- acquisizione di maggiore autonomia nello studio:
- leggere in modo corretto, rapido, attivo
- capire ciò che si legge
- riconoscere le caratteristiche di testi diversi
- distinguere l'importanza dei concetti e delle informazioni e selezionarli
- individuare il significato delle parole meno comuni
- dividere il testo in sequenza
- costruire schemi, mappe…che facilitino la rielaborazione dell'argomento di studio
- partecipazione più consapevole alle attività didattiche
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| Alunni interessati |
Tutti gli alunni della Scuola
secondaria di primo grado di Comun Nuovo |
| Tempi previsti |
Intero anno scolastico con percorso triennale |
| Risorse utilizzate |
Testi:
- "Obiettivo lettura"
- C. Cornoldi, R. De Beni, Gruppo MT, "Imparare a Studiare 2" edizione Erickson
- D. Scarpe, S. Muller, "Abilità di studio – livello 2" edizione Erickson
Docenti interni |
Progetti: Progetto di Vita consapevole
| PROGETTO |
Progetto di Vita consapevole |
| Obiettivi |
- Promuovere un progetto di vita consapevole;
- Consolidare consapevolezze strumentali e attitudinali;
- Prendere coscienza del proprio agire;
- Superare modelli infantili;
- Ripartire dall'errore per assumere atteggiamenti positivi e costruttivi;
- Superare il disagio della frustrazione per recuperare fiducia in se stesso e negli insegnanti.
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| Modalità di attuazione |
- Conoscenza dell'alunno attraverso il colloquio individuale;
- Raccolta di informazioni attraverso il Coordinatore di classe di problematiche sociali, di disagio personale o familiare, di apprendimento, di approccio allo studio, di orientamento;
- Ascolto del vissuto del preadolescente;
- Attività di studio con il supporto del docente attraverso la metodologia dell'ascolto, dell'introspezione e del confronto.
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| Risultati attesi |
Acquisizione di una consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti |
| Alunni interessati |
Alunni delle classi 1^, 2^, 3^. |
| Tempi previsti |
Anno scolastico. |
| Risorse utilizzate |
Docente collaboratore esterno. |
Progetti: Laboratorio di Teatro - Scuola
secondaria di primo grado E. Belussi -
Comun Nuovo
| PROGETTO |
Laboratorio di Teatro - secondaria di primo grado "E. Belussi" - Comun Nuovo |
| Finalità |
Il laboratorio teatrale è finalizzato al conseguimento da parte dell'alunno:
- di una crescita della propria personalità, fondata su valori universalmente riconosciuti;
- di una conoscenza più riflessiva di sé;
- della capacità di acquisire e di esprimere l'esperienza di sé e del mondo;
- di una adeguata capacità di comunicazione per stabilire rapporti interpersonali e sociali.
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| Obiettivi |
Aiutare gli alunni in un percorso di crescita volto a promuovere:
- una conoscenza più riflessiva del proprio corpo e dei suoi movimenti;
- una presa di coscienza delle proprie capacità e dei propri limiti, finalizzata a uno sviluppo realistico delle proprie potenzialità;
- un miglioramento delle dinamiche relazionali nel gruppo, teso al superamento di difese, resistenze, conflitti;
- un accrescimento della capacità di lavorare in gruppo, nell'esercizio di ruoli e compiti diversi, finalizzati al raggiungimento di obiettivi comuni.
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| Modalità di attuazione |
- Il metodo di lavoro è quello partecipativo: il gruppo di lavoro sarà stimolato a partecipare attivamente alle operazioni di analisi del testo e di stesura della sceneggiatura, attraverso l'individuazione di attitudini adeguate alle singole personalità;
- In alcune fasi operative, il gruppo potrà essere suddiviso in sottogruppi, che lavoreranno in ambiti più circoscritti (sceneggiatura, scenografie, costumi, musiche).
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| Risultati attesi |
- Progettazione, allestimento e messa in scena di uno spettacolo teatrale.
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| Alunni interessati |
- Tutti gli alunni di tutte le classi.
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| Tempi previsti |
- Il laboratorio ha durata annuale;
- Interventi di un'ora a cadenza settimanale.
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| Risorse utilizzate |
Risorse umane:
- insegnanti di lettere
- Esperto esterno per 15 ore su ogni gruppo classe (PDS).
Risorse materiali:
- Materiali di riciclo, carta, cartone, stoffe, polistirolo, lettore CD e musicassette, CD musicali, musicassette, strumenti musicali.
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Progetti: Laboratorio di Teatro - Scuola
secondaria di primo grado T. Tasso - Zanica
| PROGETTO |
Laboratorio di Teatro - SCUOLA SECONDARIA DI
PRIMO GRADO "T. Tasso" - Zanica |
| Obiettivi |
- Sviluppare la creatività e le abilità intuitive;
- Raffinare il proprio gusto estetico;
- Sviluppare positive dinamiche relazionali nel gruppo tese al superamento di difese, resistenze e conflitti;
- Prendere coscienza delle proprie capacità e dei propri limiti;
- Sviluppare potenzialità individuali;
- Sviluppare la capacità di memorizzazione;
- Conoscere e approfondire diverse tecniche vocali ed espressive.
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| Modalità di attuazione |
Metodologia dialogica e partecipativa per stimolare gli alunni a partecipare attivamente alle fasi operative. |
| Risultati attesi |
Progettazione di una rappresentazione teatrale. |
| Alunni interessati |
una sola classe nelle ore di educazione
musicale (in forma sperimentale per quest'anno ) |
| Tempi previsti |
Attività annuale. |
| Risorse utilizzate |
Docenti interni ; Videocassette, strumenti musicali, brani musicali, cd audio, videocamera. |
Progetti: progetto Zanica Arte - Scuola
secondaria di primo grado T. Tasso - Zanica
| PROGETTO |
Zanica Arte - Scuola secondaria di primo grado "T. Tasso" - Zanica |
| Obiettivi |
Sensibilizzare i ragazzi affinché abbiano una maggiore conoscenza delle realtà artistiche del territorio |
| Modalità di attuazione |
Visite alle mostre organizzate da Zanica Arte presso il Centro Socio-Culturale |
| Risultati attesi |
Stimolare l'osservazione attraverso una metodologia di lettura delle opere esposte diversificata secondo il livello scolastico. |
| Alunni interessati |
Tutti |
| Tempi previsti |
Anno scolastico |
| Risorse utilizzate |
10 ore |
Progetti: progetto Accoglienza - Integrazione Alunni non nativi
| PROGETTO |
Accoglienza - Integrazione Alunni non nativi |
| Obiettivi |
- Accogliere alunni/e neo arrivati/e e le loro famiglie
- Facilitare i rapporti con la segreteria
- Dare informazioni in merito all'organizzazione scolastica
- Facilitare l'integrazione
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| Modalità di attuazione |
Applicazione del protocolloaccoglienza alunni/e non nativi/e che prevede:
- colloquio iniziale con le famiglie
- acquisizione di informazioni relative alla famiglia e al percorso scolastico degli alunni/e
- costruzione e somministrazione di prove per l'accertamento delle competenze scolastiche
- informazioni sul sistema scolastico italiano
- eventuale richiesta di intervento del mediatore culturale
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| Risultati attesi |
- Accogliere gli alunni e le loro famiglie
- Facilitare l'inserimento scolastico
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| Alunni interessati |
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| Tempi previsti |
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| Risorse utilizzate |
- Docente referente e docenti interni
- Personale di segreteria
- Mediatori culturali
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Progetti: progetto Alfabetizzazione alunni non nativi
| PROGETTO |
Alfabetizzazione alunni non nativi |
| Obiettivi |
- Facilitare l'inserimento dell'alunno/a nella classe e favorirne la socializzazione
- Creare una prima relazione verbale per soddisfare le più urgenti necessità comunicative
- Fornire gli strumenti linguistici che permettono all'alunno/a di esprimersi in modo semplice nelle situazioni comunicative di tipo quotidiano
- Favorire e sviluppare le competenze linguistiche per partecipare alle attività della classe
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| Modalità di attuazione |
- Creazione di percorsi didattici adeguati al livello di scolarizzazione e alle competenze dell'alunno/a
- Approccio di tipo comunicativo
- Apprendimento legato al contesto, ai campi di attività comunicativa del quotidiano
- Condivisione dei percorsi e collaborazione con il Consiglio di classe
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| Risultati attesi |
- Supportare l'integrazione dell'alunno/a nel gruppo classe
- Acquisire competenze linguistiche per esprimere bisogni e richieste, per comprendere consegne e indicazioni
- Creare una prima relazione verbale per una comunicazione essenziale
- Acquisire la lingua del raccontare del leggere e dello scrivere, la lingua legata ad obiettivi più complessi e ad una comunicazione più significativa (alfabetizzazione 2^ fase)
- Acquisire la lingua per l'avvio allo studio di alcune discipline
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| Alunni interessati |
- Alunni non nativi neo arrivati
- Alunni alla 2^ fase dell'alfabetizzazione
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| Tempi previsti |
- Percorsi di 1^ alfabetizzazione all'arrivo dell'alunno/a
- laboratorio linguistico di durata annuale.
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| Risorse utilizzate |
Docenti interni |
Progetti: progetto COMUNE DEI RAGAZZI - Scuola
secondaria di primo grado E. Belussi - Comun Nuovo
| PROGETTO |
COMUNE DEI RAGAZZI - scuola secondaria di primo
grado "E. Belussi" - Comun Nuovo |
| Obiettivi |
- promuovere la formazione e la crescita dei ragazzi e delle ragazze attraverso l'educazione alla cittadinanza e alla convivenza democratica
- promuovere percorsi di riflessione su temi politico-sociali, culturali, ambientali di grande rilevanza
- favorire la partecipazione dei ragazzi e delle ragazze alla vita del territorio e alle scelte dell'amministrazione comunale, attraverso una presenza attiva, propositiva e consapevole
- avvicinare alla vita delle istituzioni locali, nazionali e dell'Unione Europea
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| Modalità di attuazione |
- elezione con cadenza biennale del Consiglio Comunale e del Sindaco dei Ragazzi da parte degli alunni/e di quinta elementare e della scuola media
- partecipazione alle consulte (cultura e biblioteca, pari opportunità, pubblica istruzione, politiche giovanili, sport e tempo libero, viabilità e trasporti, servizi sociali, ecologia) e alle sedute del consiglio comunale
- elaborazione di progetti sul territorio
- partecipazione a incontri istituzionali in sede locale, nazionale ed europea
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| Risultati attesi |
- incremento del senso di appartenenza alla comunità locale nella più ampia prospettiva europea
- conoscenza partecipata ai progetti dell'Amministrazione Comunale, nella prospettiva degli adolescenti
- sviluppo di atteggiamenti consapevoli e condivisi sulla necessità delle regole e della legalità
- interesse per la partecipazione democratica e l'impegno civile
- conoscenza delle principali problematiche legate al territorio e/o alla società contemporanea in relazione all'impegno collettivo e dei singoli
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| Alunni interessati |
- gli alunni/e eletti nel Consiglio Comunale dei Ragazzi con possibile coinvolgimento su alcuni temi dei compagni e delle compagne
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| Tempi previsti |
- durata: intero anno scolastico, con percorso pluriennale
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| Risorse utilizzate |
- Fondi PDS
- eventuali contributi di enti privati
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Progetti: progetto IN AGENDA - Scuola
secondaria di primo grado E. Belussi -
Comun Nuovo
| PROGETTO |
IN AGENDA - Scuola secondaria di primo grado "E. Belussi" - Comun Nuovo |
| Obiettivi |
- favorire la consapevolezza delle tematiche legate allo sviluppo sostenibile
- favorire atteggiamenti responsabili ed eco-compatibili
- incrementare attraverso il Comune dei Ragazzi la partecipazione alle scelte dell'Amministrazione Comunale
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| Modalità di attuazione |
- Collaborazione con il coordinamento territoriale di Agenda 21 (Sede Dalmine) e con l'Amministrazione di Comun Nuovo
- Interventi in classe con esperti
- Consulenze con Docenti per attuazione di specifiche attività
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| Risultati attesi |
- uso responsabile delle risorse, dell'ambiente, del territorio
- partecipazione attiva alla vita dell'Amministrazione Comunale
- conoscenza delle principali tematiche legate all'ambiente e alla società contemporanei
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| Alunni interessati |
- Alunni delle classi della Scuola
secondaria di primo grado di Comun Nuovo (da definire)
- Alunni del Comune dei Ragazzi
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| Tempi previsti |
anno scolastico |
| Risorse utilizzate |
- Docenti aree Tecnico-scientifica e Linguistica
- Esperti di Agenda 21
- Assessorati di riferimento dell'Amministrazione Comunale
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Progetti: progetto CONOSCERE LA COSTITUZIONE - Scuola
secondaria di primo grado E. Belussi - Comun Nuovo
| PROGETTO |
CONOSCERE LA COSTITUZIONE - secondaria di primo
grado "E. Belussi" - Comun Nuovo |
| Obiettivi |
- Educazione alla Legalità
- Conoscenza della Costituzione Italiana e dei suoi principi ispiratori
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| Modalità di attuazione |
- Presa di accordi con i referenti del progetto presso l'Università di Bergamo
- Individuazione del percorso da attuare in classe
- Individuazione delle tematiche trattate dall'esperto/a
- Interventi preparatori a cura dell'insegnante di Lettere della
Classe terza durante l'anno
- Un intervento di due ore in classe a cura dell'esperto/a
(II quadrimestre) |
| Risultati attesi |
- Acquisizione di consapevolezza del ruolo dei principi costituzionali all'interno della propria quotidianità
- Consapevolezza dei principi della vita democratica
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| Alunni interessati |
Classi Terze SMS di Comun Nuovo |
| Tempi previsti |
durante l'anno |
| Risorse utilizzate |
- Esperto sui temi della Costituzione (scelto in collaborazione con l'Università di Bergamo)
- Insegnanti per progettazione e realizzazione incontro
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Progetti: GIOCHI della GIOVENTU' - Scuola
secondaria di primo grado - Zanica
| PROGETTO |
GIOCHI della GIOVENTU' - scuola secondaria
di primo grado Tasso - Zanica |
| Obiettivi |
- Saper interagire rispettando e confrontandosi con alunni di scuole diverse.
- Controllare le emozioni durante il momento del confronto.
- Comunicare con gli avversari scambiandosi timori alla ricerca di sostegno, dovendo affrontare discipline individuali e non di squadra.
- Imparare ad assumersi responsabilità, avendo coscienza delle proprie potenzialità.
- Conoscere ed applicare le regole delle discipline atletiche.
|
| Modalità di attuazione |
Nella fase distrettuale di CORSA CAMPESTRE ogni alunno partecipante gareggia a secondo dell'età, nella categoria RAGAZZE, RAGAZZI, CADETTE, CADETTI.
Nella fase distrettuale di ATLETICA LEGGERA ogni alunno partecipante gareggia, nella sua categoria, ad una gara prescelta, ed eventualmente anche alla staffetta 4 x100. |
| Risultati attesi |
- Essere capaci di gestire autonomamente la fase di preparazione alla gara e la gara stessa.
- Dimostrare una buona padronanza del gesto atletico.
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| Alunni interessati |
54 alunni delle scuola media di Zanica divisi per categorie, RAGAZZE , RAGAZZI, CADETTE, CADETTI, sia per la CORSA CAMPESTRE, che per le gare di ATLETICA LEGGERA. |
| Tempi previsti |
Una mattinata. |
| Risorse utilizzate |
- Spazio delimitato di 1000m, 1500m, 2000m a secondo della categoria, di un territorio di campagna, per la gara di CORSA CAMPESTRE.
- Pista di atletica leggera del paese prescelto per le gare diInsegnante di educazione fisica responsabile,
ATLETICA.
- Insegnante di educazione fisica responsabile, insegnanti accompagnatori.
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Progetti: Giornata Sportiva di Atletica Leggera -
Scuola
secondaria di primo grado di Zanica e Comun Nuovo
| PROGETTO |
Giornata Sportiva di Atletica Leggera -di Zanica e Comun Nuovo |
| Obiettivi |
- Saper interagire rispettando gli altri.
- Controllare le emozioni durante il momento del confronto.
- Imparare ad assumersi responsabilità, senza scaricare "colpe" su altri.
- Prendere coscienza dei propri limiti e delle proprie potenzialità.
- Conoscere ed applicare le regole delle discipline sportive.
- Essere capaci di affrontare situazioni motorie sempre più complesse e variabili.
- Migliorare le capacità condizionali ( velocità, resistenza, forza ).
|
| Modalità di attuazione |
- Ogni alunno partecipa ad una disciplina di sua scelta.
- Possibilità di effettuare anche una seconda gara.
- La staffetta maschile e femminile è per classe.
- Gare in programma: 60 m. piani, salto in alto, salto in lungo, lancio del vortex, lancio del peso, 800m. staffetta 4 x 100.
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| Risultati attesi |
- Essere capaci di gestire autonomamente la fase di preparazione alla gara e la gara stessa.
- Superare la paura di "mettersi in gioco".
- Dimostrare una discreta padronanza del gesto atletico.
- Sviluppare motivazioni per acquisire una consuetudine alla pratica sportiva.
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| Alunni interessati |
Tutti gli alunni della scuola secondaria di
primo grado di Zanica e Comunnuovo. |
| Tempi previsti |
Una mattinata. |
| Risorse utilizzate |
- Pista di atletica leggera.
- Insegnanti, genitori, volontari del Gruppo Podistico di Zanica come assistenti e giudici di gara.
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Servizi per l'utenza: Progetti destinati all'utenza Genitori/Alunni realizzati o all'interno della Scuola o in collaborazione tra Scuola, Componente Genitori, Amministrazione Comunale e altre Agenzie del territorio.
I progetti e percorsi attivati sono:
Progetti: Progetto Psicopedagogico
| PROGETTO |
Progetto Psicopedagogico - nel sito |
| Obiettivi |
PROMUOVERE E CONDIVIDERE PERCORSI DI COSTRUZIONE DI UN'IDENTITA' PROGETTUALE DANDO VOCE AI DIVERSI SOGGETTI E/O GRUPPI COINVOLTI |
| Modalità di attuazione |
ALUNNI/E
- Osservazioni
- Progetti su problematiche specifiche
- Progetti per alunni/e diversamente abili
- Monitoraggio dei percorsi attivati nelle classi
DOCENTI
- Incontri di riflessione educativa e metodologica
- Consulenza su tematiche psicopedagogiche
- Coordinamento progetti, gruppi di lavoro e commissioni
GENITORI
- Sportello di ascolto
- Consulenza in campo educativo
- Progetti su problematiche specifiche
TERRITORIO
Incontri di confronto/progettazione con
- ASL
- Neuropsichiatria infantile
- Amministrazione comunale
- Università
- Altri esperti
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| Risultati attesi |
- Costruzione di percorsi per la risoluzione di problematiche specifiche.
- Costruzione di progetti per alunni diversamente abili.
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| Tempi previsti |
Anno scolastico |
| Risorse utilizzate |
Risorse interne: Psicopedagogista |
Progetti: progetto Tu-Ghedar p.m. -scuola
secondaria di primo grado T. Tasso - Zanica
| PROGETTO |
Tu-Ghedar p.m. - Scuola secondaria di primo
grado"T. Tasso" - Zanica |
| Obiettivi |
Progetto di aggregazione in orario pomeridiano organizzato in collaborazione tra L'Oratorio parrocchiale, l'Istituto Comprensivo – Scuola Media T.Tasso- e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Zanica. |
| Modalità di attuazione |
Per due pomeriggi la settimana, il martedì e il giovedì, dalle 14.30 alle 17.30 i ragazzi saranno ospiti in Oratorio. I ragazzi saranno seguiti da un Educatore professionale, ex Insegnanti, Studenti universitari, qualche adulto e il direttore dell'Oratorio, Don Luca. I responsabili del Progetto saranno in contatto costante con le famiglie dei ragazzi e la Scuola.
- dalle 14.30 alle 16.00: tempo dedicato allo svolgimento dei compiti e allo studio;
- dalle 16.00 alle 17.30: tempo dedicato alla merenda, a tornei, a Internet…allo stare insieme e collaborare!
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| Risultati attesi |
- Crescita personale
- Crescita in gruppo
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| Alunni interessati |
Alunni della Scuola secondaria di primo grado di Zanica |
| Tempi previsti |
Anno Scolastico |
| Risorse utilizzate |
- Educatori professionali, ex insegnanti, studenti universitari, il Direttore dell'Oratorio.
- Spazi dell'Oratorio di Zanica
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Progetti: progetto Versus complessità
| PROGETTO |
Versus complessità |
| Obiettivi |
- Ricostruire una fotografia del territorio alla luce dei repentini cambiamenti
- Passare dalla linearità alla complessità
- Promuovere pari opportunità
|
| Modalità di attuazione |
- dalla conoscenza all'analisi del territorio;
- dall'analisi all'individuazione dei bisogni;
- restituzione ai diversi soggetti coinvolti;
- dai bisogni alla realizzazione di "nuove pratiche";
|
| Risultati attesi |
- Promuovere percorsi per le pari opportunità
- Dai bisogni alle organizzazione di "buone pratiche"
- Attivazione percorsi di rete in rete
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| Destinatari |
Ente locale, scuola, genitori,territorio |
| Tempi previsti |
Pluriennali |
| Risorse utilizzate |
Testimoni privilegiati presenti sul territorio di : area sportiva, artistica,commerciale,mobilità,oratorio,servizi socio-educativi, servizi culturali,servizi sanitari, comitato genitori, famiglie , collegio docenti.
Spazi della Scuola Media Zanica spazio mensa Comun Nuovo |
2. …..del Consiglio di Classe
L'azione educativa dei Docenti ha l'obiettivo di favorire negli alunni lo sviluppo e il raggiungimento di una piena consapevolezza di sé e del mondo che li circonda, di far scoprire interessi e motivazioni, di sviluppare e potenziare abilità, di ampliare le conoscenze, di acquisire un metodo di lavoro autonomo ed efficace, di affrontare situazioni nuove ed esprimere giudizi.
Gli obiettivi trasversali comportamentali
OBIETTIVO : INTERESSE ed IMPEGNO (Motivazione)
Gli obiettivi trasversali comportamentali - OBIETTIVO : INTERESSE ed IMPEGNO (Motivazione)
| COSA DEVE FARE L'ALUNNO |
CAPACITA' |
STRATEGIE D'INTERVENTO del CDC |
- ascoltare con attenzione
- porre domande
- chiedere spiegazioni
- intervenire per portare il proprio contributo |
disponibilità all'ascolto, concentrazione, propositività |
- sollecitare gli interventi, valorizzando quelli più significativi;
- stimolare la curiosità degli alunni proponendo argomenti o modalità coinvolgenti ed attive;
- porre obiettivi raggiungibili valorizzando il risultato positivo ottenuto con l'impegno personale;
- far presente l'importanza della correttezza e della precisione nell'esecuzione del lavoro assegnato;
|
OBIETTIVO : METODO di LAVORO (Autonomia operativa)
Gli obiettivi trasversali comportamentali - OBIETTIVO : METODO di LAVORO (Autonomia operativa)
| COSA DEVE FARE L'ALUNNO |
CAPACITA' |
STRATEGIE D'INTERVENTO del CDC |
- organizzarsi rispetto ai tempi e al materiale
- esecuzione ordinata e precisa del lavoro assegnato a casa e/o a scuola
- eseguire autonomamente il lavoro utilizzando in modo corretto e funzionale gli strumenti
- saper studiare e operare in modo sistematico e comunicare i risultati |
organizzazione , autonomia, ordine, precisione |
- comunicare agli inizi dell'attività lo scopo e le caratteristiche del compito;
- richiamare le conoscenze già possedute e farne valutare le difficoltà attraverso attività significative;
- dare delle indicazioni chiare e comprensibili sull'uso degli strumenti didattici per facilitarne una utilizzazione ordinata ed efficiente;
- controllare costantemente la comprensione e l'attuazione delle consegne e la produzione;
- dà indicazioni sui tempi, sul materiale e sulle modalità di esecuzione;
|
OBIETTIVO : CAPACITA' RELAZIONALI (Socializzazione)
Gli obiettivi trasversali comportamentali - OBIETTIVO : CAPACITA' RELAZIONALI (Socializzazione)
| COSA DEVE FARE L'ALUNNO |
CAPACITA' |
STRATEGIE D'INTERVENTO del CDC |
- accettare di lavorare con tutti con disponibilità a dare e a ricevere aiuto
- rispettare i turni d'intervento, ascoltare e confrontarsi con gli altri
- riconoscere e rispettare i ruoli;
- individuare l' insegnante come una risorsa
- superare modelli di comportamento infantili |
collaborazione, rispetto, autocontrollo |
- creare situazioni di benessere favorendo l'integrazione degli alunni in difficoltà, intervenendo nei casi di emarginazione;
- intervenire per chiarire i conflitti o problemi interpersonali, ricercando con gli alunni le possibili risorse per il loro superamento;
- attivare il lavoro di gruppo, illustrando le finalità , i risultati positivi conseguibili e i criteri utilizzati per la formazione dei gruppi;
- organizzare adeguatamente i posti nei banchi secondo criteri di cooperazione, di socializzazione e di benessere relazionale;
|
OBIETTIVO : PARTECIPAZIONE (Rispetto delle regole condivise)
Gli obiettivi trasversali comportamentali - OBIETTIVO : PARTECIPAZIONE (Rispetto delle regole condivise)
| COSA DEVE FARE L'ALUNNO |
CAPACITA' |
STRATEGIE D'INTERVENTO del CDC |
- accettare e condividere le norme e le regole della vita scolastica, sia in situazioni strutturate sia non strutturate
- operare impegnando le proprie capacità per ottenere risultati adeguati
- assumersi consapevolmente responsabilità |
adattamento, autocontrollo, impegno, responsabilizzazione |
- costruire e ricercare insieme le norme e le regole della vita scolastica convenute e/o stabilite, facendone riconoscere le funzioni per il comune interesse;
- distribuire incarichi funzionali a rotazione per responsabilizzare e rendere partecipe gli alunni;
- assegnare ruoli adatti a valorizzare le capacità del singolo;
- guidare alla riflessione dei propri comportamenti e alle possibili conseguenze;
- verificare l'esecuzione dei compiti assegnati;
|
Gli obiettivi trasversali cognitivi
Saper studiare
Gli obiettivi cognitivi: saper studiare
| COMPRENSIONE |
MEMORIZZAZIONE |
COMUNICAZIONE |
conoscere :
riconoscere i significati, i modelli, le strategie di comprensione;
utilizzare :
applicare le conoscenze apprese ed eseguire gli esercizi correttamente; controllo dell'esecuzione; |
rielaborazione :
comprende le relazioni; usa strategie di memorizzazione; schematizza le nuove conoscenze;
organizzazione :
schematizza la nuova conoscenza in modo gerarchico; |
comprensione del compito comunicativo;
selezione dei significati da esporre;
organizza la comunicazione coerentemente agli scopi; |
3. … delle singole Discipline
I Docenti organizzano la programmazione didattica fondando la loro azione educativa sull'osservazione ed analisi dei bisogni e interessi emersi, sulla situazione di partenza, sul ritmo di apprendimento.

Tabella di corrispondenza tra giudizi disciplinari e livelli obiettivi trasversali
Le rilevazioni delle valutazioni delle singole discipline e degli obiettivi trasversali utilizzeranno i seguenti giudizi sintetici senza valutazioni intermedie:
Corrispondenza tra giudizi disciplinari e livelli obiettivi trasversali
| GIUDIZIO SINTETICO DISCIPLINE |
OBIETTIVI TRASVERSALI |
LIVELLI DI COMPORTAMENTO COGNITIVO |
| dieci |
5 (5A) |
Abilità stabili anche in situazioni di apprendimento complesse e/o nuove |
| nove |
5 |
Abilità stabili in situazioni di apprendimento note o simili |
| sette |
4 |
Abilità generalmente stabili in situazioni di apprendimento note o simili |
| sei |
3 |
Abilità minimamente acquisite in situazioni di apprendimento semplici e in contesti noti |
| cinque |
2 |
Abilità parzialmente acquisite in situazioni di apprendimento semplici e guidate |
| *quattro |
1 |
Abilità acquisite in maniera non adeguata o non acquisite |
* il voto "quattro" non viene usato sulla scheda quadrimestrale di valutazione dell'alunno.
Modalita' e criteri di verifica/valutazione
Le operazioni di verifica/valutazione sono svolte nei tempi e nei modi concordati nelle Riunioni per materie e/o nei Consigli di classe, partendo dai seguenti presupposti:
- L'attività didattica procede sulla base di una programmazione nella quale sono definiti gli obiettivi intermedi e finali da conseguire. La valutazione è parte integrante della programmazione e passa attraverso:
1. la valutazione della situazione di partenza;
2. le osservazioni sistematiche dei processi di apprendimento;
3. le osservazioni dei comportamenti;
4. i risultati delle verifiche.
- La valutazione è un monitoraggio degli apprendimenti.
- La valutazione è un'operazione che va oltre la misurazione di una media matematica, perché tiene conto anche della continuità, dell'impegno e dell'interesse.
Tabella di attribuzione dei livelli
Attribuzione dei livelli: codice di certificazione, Significato valutativo-certificativo, livelli di comportamento cognitivo
| Codice di certificazione |
Significato valutativo-certificativo |
Livelli di comportamento cognitivo |
| nove/ dieci |
Completo raggiungimento degli obiettivi; buona capacità di generalizzazione |
Abilità stabili (corrette e autonome) di comprendere, applicare, eseguire, formalizzare e motivare concetti, procedimenti e strategie, anche in situazioni di apprendimento nuove e/o complesse |
| otto |
Completo raggiungimento degli obiettivi |
Abilità stabili (corrette e autonome) di comprendere, applicare, eseguire, formalizzare e motivare concetti, procedimenti e strategie in situazioni di apprendimento note o simili |
| sette |
Discreto raggiungimento degli obiettivi |
Abilità generalmente stabili di comprendere, applicare, eseguire, formalizzare e motivare concetti, procedimenti e strategie in situazioni di apprendimento note o simili |
| sei |
Raggiungimento degli obiettivi minimi |
Abilità minimamente acquisite di comprendere, applicare, eseguire, formalizzare e motivare concetti, procedimenti e strategie in situazioni di apprendimento semplici e in contesti noti |
| cinque |
Parziale raggiungimento degli obiettivi minimi: qualche lacuna anche grave |
Abilità acquisite solo parzialmente, in situazioni di apprendimento semplici e guidate |
| * quattro |
Mancato raggiungimento degli obiettivi minimi; gravi e diffuse lacune |
Abilità acquisite in maniera non adeguata o non acquisite |
* Il "voto"quattro" non viene usato sulla scheda quadrimestrale di valutazione dell'alunno.
L'ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE
Il tempo-scuola
I progetti realizzati grazie ad una articolazione flessibile dell'orario e del gruppo classe sono i seguenti (vedi Programmazione Collegio Docenti):
- Il Progetto "Metodo di Studio";
- Orientamento;
- Attività individualizzate di Lettere;
- Attività individualizzate di Matematica;
- Attività di recupero e consolidamento di abilità di base;
- Multimedialità in classe;
1. Curricolo orario di Zanica
Il piano di studi per l'anno scolastico 2010-2011
per le classi 1^, 2^, 3^ sarà articolato nel seguente modo:
| piano orario sulle trenta ore settimanali |
| Materie d'insegnamento |
1° |
2° |
3° |
| Religione / AA |
1 |
1 |
1 |
Italiano
Storia, Educazione civica, Geografia |
9
|
9
|
9
|
| Lingua straniera Inglese |
3 |
3 |
3 |
| Lingua straniera Francese |
2 |
2 |
2 |
| Matematica e scienze |
6 |
6 |
6 |
| Educazione tecnica |
2 |
2 |
2 |
| approfondimento (lettere ) |
1 |
1 |
1 |
| Arte e immagine |
2 |
2 |
2 |
| musica |
2 |
2 |
2 |
| corpo movimento e sport |
2 |
2 |
2 |
| totale ore settimanali |
30 |
30 |
30 |
| tempo scuola a trentaesi per una classe prima e una
seconda |
| Materie d'insegnamento |
1° |
2° |
| Religione / AA |
1 |
1 |
Italiano
Storia, Educazione civica, Geografia |
9+1
+1 metodo di studio
|
9
|
| Lingua straniera Inglese |
3 |
3 |
| Lingua straniera Francese |
2 |
2 |
| Matematica e scienze |
6+2 |
6 |
| tecnologia |
2 |
2 |
| approfondimento |
1 ( 2 possibilitá
o AIL/AIM o potenziamento delle educazioni : cl. 1^C.M.S. -
cl. 2^ arte e immagine - cl.3^ musica ) |
1 |
| Arte e immagine |
2 |
2 |
| musica |
2 |
2 |
| corpo movimento e sport |
2 |
2 |
| mensa |
2 |
|
| totale ore settimanali |
36 |
36 |
| |
le classi terze
nell'anno scolastico 2010/2011 frequenteranno un tempo scuola di 32 ore
come nei due anni precedenti.
|
2. Il Tempo Potenziato a Comun Nuovo
Il Tempo Potenziato prevede un monte ore settimanale obbligatorio di 33 ore: al tradizionale Tempo normale si aggiungono un'ora di Progetto Teatro, un'ora di Progetto Metodo di studio e un'ora di Educazione Tecnica/Informatica. Questo incremento di tre ore comporta un rientro pomeridiano obbligatorio, che è fissato al mercoledì pomeriggio dalle 14.15 alle 17.15.
nell'anno scolastico 2010/2011 sole le classi terze usufruiranno di tale tempo
orario invece le classi prime e seconde seguiranno un tempo scuola di 30 ore.
Il piano di studi relativo al Tempo Potenziato per le classi 3^ sarà articolato nel seguente modo:
| Materie d'insegnamento |
Monte ore settimanale |
| Classi |
Terza |
| Religione / AA |
1 |
| Italiano |
6* |
7 |
| Storia, Educazione Civica, Geografia |
4 |
| Lingua straniera Inglese |
3 |
| Lingua straniera Francese |
2 |
| Matematica e scienze |
6 |
5¤ |
| Educazione tecnica |
2 |
| Educazione artistica |
2 |
| Educazione musicale |
2 |
| Educazione fisica |
2 |
| Teatro |
1 |
| Metodo di studio: L1 / Matematica |
1 |
| Informatica / Educazione Tecnica |
1 |
| Totale ore settimanali |
33 |
* La
settima ora viene destinata alla compresenza tra Informatica / Educazione Tecnica
¤
La
sesta ora viene destinata alla compresenza tra Informatica / Educazione Tecnica
| piano orario sulle trenta ore settimanali |
| Materie d'insegnamento |
1° |
2° |
3° |
| Religione / AA |
1 |
1 |
1 |
Italiano
Storia, Educazione civica, Geografia |
9
|
9
|
9
|
| Lingua straniera Inglese |
3 |
3 |
3 |
| Lingua straniera Francese |
2 |
2 |
2 |
| Matematica e scienze |
6 |
6 |
6 |
| Educazione tecnica |
2 |
2 |
2 |
| approfondimento (lettere ) |
1 |
1 |
1 |
| Arte e immagine |
2 |
2 |
2 |
| musica |
2 |
2 |
2 |
| corpo movimento e sport |
2 |
2 |
2 |
| totale ore settimanali |
30 |
30 |
30 |
IL PATTO FORMATIVO : per dare più efficacia all'intervento educativo della scuola
Il Patto formativo si fonda sulla condivisione e l'impegno responsabile delle parti in una sinergia di interventi costruttivi, muovendo dalla reciproca fiducia.
Il patto formativo tra genitori, alunni e scuola.
Il patto formativo tra genitori, alunni e scuola
|
Alunno |
Famiglia |
Scuola |
| Diritti |
Essere al centro dell'intervento educativo; |
Avere una scuola organizzata, efficiente ed efficace; |
Avere la libertà di insegnamento all'interno delle norme; |
| Essere rispettato per quello che è, per quello che vale in quanto persona; |
Essere rispettata; |
Essere organizzata in modo efficiente per dare efficacia operativa; |
| Essere tutelato a livello culturale, etico, religioso; |
Avere una tutela culturale, etica e religiosa; |
Essere ben strutturata; |
| Acquisire conoscenze e competenze per essere il "cittadino" di domani; |
Essere informata sulle fasi del processo di insegnamento e apprendimento |
Avere supporti economici; |
| Avere una scuola organizzata e efficiente che costruisca interventi efficaci. |
|
Attuare una valutazione formativa. |
| Doveri |
Partecipare alla vita della comunità scolastica e di rispettare l'ambiente scuola; |
Concorrere con le proprie peculiarità alla realizzazione del progetto educativo della scuola; |
Essere aperta al reale per dare risposta ai bisogni formativi e educativi; |
| Rispettare e valorizzare la personalità degli altri e quella propria; |
Essere attenta ai suggerimenti e alle richieste della scuola; |
Educare al "saper essere", al sapere, al "saper fare" e al "saper scegliere" (orientarsi); |
| Riconoscere il ruolo dell'insegnante e la sua azione educativa; |
Svolgere una attenta azione di controllo; |
Dare centralità all'alunno; |
| Frequentare regolarmente le lezioni e impegnarsi nello studio; |
Costruire con la scuola il regolamento interno. |
Attivare processi di valutazione formativa. |
| Costruire, condividere, adeguarsi al regolamento interno perché tutti possano "star bene a scuola". |
|
|
Partecipare, per i genitori, vuol dire:
- entrare nell'organizzazione della scuola, cercando di capire il "senso del fare scuola" degli insegnanti e il "come fare scuola" da parte degli alunni, riflettendo sui diritti/doveri della scuola, della famiglia e degli alunni (vedi Patto formativo);
- condividere i percorsi educativi che la scuola mette in atto nel suo compito istituzionale di formazione e di orientamento del cittadino di domani;
- esercitare la rappresentanza e collaborare all'opera della scuola;
- partecipare alle opportunità formative che la scuola stessa propone ai genitori;
- partecipare alle riunioni aperte ai genitori:
Prospetto delle riunioni aperte ai genitori
Prospetto delle riunioni aperte ai genitori
| Prospetto delle riunioni aperte ai genitori |
| OTTOBRE |
- Assemblea coi genitori (elezioni rappresentanti);
- osservazione situazione classi;
- Presentazione progetti.
|
| NOVEMBRE |
- Programmazione educativo-didattica;
- Le opportunità educative;
- Le verifiche e la valutazione del processo di apprendimento.
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| DICEMBRE |
Classi terze:
- Osservazione situazione classi;
- Patto formativo;
- Comunicazione giudizio orientativo.
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| GENNAIO |
Classi prime e seconde:
- Osservazione situazione classi;
- Patto formativo:
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| FEBBRAIO |
- Riflessione sulla valutazione quadrimestrale;
- Interventi di recupero e compensazione.
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| APRILE |
- Verifica percorso del processo di apprendimento e situazione classi.
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| GIUGNO |
- Riflessione sulla valutazione quadrimestrale.
|
Il documento qui di seguito riportato è stato elaborato partendo da un documento di base condiviso dal Collegio dei Docenti, e passando attraverso momenti di discussione e analisi di tale documento all'interno delle assemblee dei genitori e delle assemblee degli alunni delle diverse classi della Scuola Media sia di Zanica che di Comun Nuovo. Detto documento costituisce la base per l'elaborazione del Regolamento che ogni classe è tenuta a produrre all'inizio dell'anno scolastico.
DIRITTI - DOVERI DELL'ALUNNO
"Se assolvo ai miei doveri di studente,
usufruisco pienamente del servizio scolastico,
che è un mio diritto,
e realizzo la mia crescita."
DOVERI
- È necessario rispettare tutti coloro che operano nella scuola…
- …perché sono un cittadino e vivo nella collettività;
- …perché in un clima sereno si vive meglio e si apprende meglio;
- …per essere a mia volta rispettato;
- …perché un linguaggio corretto migliora i rapporti con gli altri ed accresce la stima di sé.
- necessario rispettare l'edificio e le attrezzature della scuola e il materiale dei compagni…
- …perché sono beni comuni, quindi anche miei;
- …perché hanno un costo che grava sulla collettività e quindi anche sulla mia famiglia;
- …perché sono un mezzo indispensabile per conseguire una preparazione professionale adeguata;
- …perché lavorare in un ambiente pulito e con attrezzature integre è meglio;
- …perché neanche a me piacerebbe che qualcuno rovinasse il mio materiale.
- È necessario frequentare tutte le lezioni…
- …perché è un mio dovere;
- …perché l'apprendimento comincia in classe;
- …perché tutte le materie concorrono alla mia crescita e alla mia preparazione professionale.
- È necessario arrivare puntuale…
- …perché faccio parte di un gruppo che si è dato delle regole di convivenza;
- …perché ci si attende che la puntualità diventi uno stile di vita;
- …per non interrompere e disturbare la lezione.
- È necessario comportarmi in modo corretto durante le lezioni…
- …per realizzare in modo efficace l'apprendimento;
- …perché il buon ascolto rende più efficace la comunicazione;
- …per non compromettere il diritto allo studio mio e dei miei compagni;
5.1. …quindi durante la lezione non devo…
- …mangiare (neanche di nascosto);
- …chiacchierare;
- …chiedere di uscire ripetutamente, se non in caso di urgenti necessità;
- …fare i compiti di altre materie;
- …distrarmi;
- …sporcare gli ambienti;
- …lanciare oggetti che possano costituire un pericolo;
- usare il cellulare e tenerlo spento.
- Al cambio dell'ora devo…
- …rimanere nell'aula;
- …assumere atteggiamenti che non creino confusione e/o ritardi nei trasferimenti dalla classe alla palestra e/o ai laboratori;
- …preparare il materiale per l'ora successiva;
- non usare il cellulare e tenerlo spento.
- Durante l'intervallo devo…
- …rimanere nell'edificio scolastico;
- …assumere atteggiamenti che non comportino rischi per me e per gli altri;
- se uso il cellulare, custodirlo con cura.
- È necessario portare il materiale…
- …perché i libri, i quaderni, la cancelleria, la tuta, ecc., sono strumenti di lavoro indispensabili;
- …perché sapersi organizzare amplia le possibilità di successo.
- È opportuno seguire con attenzione e partecipazione le attività scolastiche…
- …perché così posso ascoltare la spiegazione dell'insegnante;
- …perché posso fare domande di chiarimento se non ho capito;
- …perché posso esercitarmi, guidato dall'insegnante;
- …perché posso apprendere come studiare;
- …perché l'insegnante può capire quali sono le mie difficoltà ed aiutarmi.
- È necessario eseguire i compiti, studiare e non sottrarmi alle verifiche orali e scritte…
- …perché così verifico se ho veramente appreso;
- …perché così sviluppo la mia capacità di autovalutazione e la consapevolezza delle mie conoscenze, abilità e competenze;
- …perché l'apprendimento incomincia in classe, si completa e si perfeziona a casa e si misura con le verifiche;
- …perché, se è vero che l'insegnante può aiutarmi, tuttavia sono io che devo realizzare l'apprendimento;
- …perché anche un atleta deve continuamente allenarsi se vuole conseguire dei buoni risultati;
- …perché, se non raggiungo gli obiettivi minimi fissati dal Consiglio di classe, avrò difficoltà a procedere nel mio percorso scolastico
DIRITTI
- Ricevere una formazione culturale qualificata, che valorizzi e potenzi l'identità e le capacità d'apprendimento personali.
- Ricevere valutazioni trasparenti e in tempi adeguati, che la/lo rendano consapevole dei risultati raggiunti.
- Ricevere servizi scolastici senza discriminazione riguardanti il sesso, la razza, l'etnia, la religione, la lingua, le opinioni politiche, le condizioni psicofisiche, sociali ed economiche.
- Vivere in un ambiente salubre, sicuro e adeguato (D.Lgs. 626/94).
- Avere a disposizione una servizio educativo e didattico che preveda attività di recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio e l'utilizzo di strumenti adeguati, anche tecnologici.
- Essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita scolastica.
- Esporre le sue ragioni prima di essere sottoposto a sanzione disciplinare.