Che cosa sono i giardini verticali?

I giardini verticali sono delle composizioni armoniose di piante realizzate su pannelli o moduli stratificati (PVC e feltro) inseriti in una gabbia metallica, che viene fissata ai muri (giardini verticali esterni) o alle pareti (giardini verticali interni), ma può anche essere sorretta da apposite strutture. Sembrerà strano, ma le piante non hanno necessariamente bisogno di terreno per crescere: necessitano in primis di acqua, ossigeno e anidride carbonica.

Ecco dunque che i grandi della bioedilizia, Patrick Blanc in primis, si sono cimentati con la realizzazione di giardini verticali, vere e proprie facciate verdi a ricoprire il grigio degli edifici di città. I giardini verticali sono realizzati su misura e sono adatti all’arredo degli spazi esterni e interni grazie ad un impianto di fertirrigazione dal minimo ingombro e regolabile in base alle reali necessità delle essenze utilizzate.

I giardini verticali (per maggiori info vai quì https://verdeprofilo.com/it/giardini-verticali) sono molto apprezzati non solo come soluzione estetica, ma anche per l’isolamento acustico, per la depurazione dagli inquinanti atmosferici e per la regolazione termica che permette anche un risparmio energetico. Va sottolineato che se nel corso dell’estate il surriscaldamento delle pareti può avere come conseguenza un innalzamento delle temperature interne agli edifici comportando un aumento del consumo di energia e dei costi collegati ai sistemi di climatizzazione, proprio la presenza di giardini verticali può invece ridurre la temperatura delle pareti portandola addirittura fino ai 15 °C.

In questo modo la diffusione dei giardini verticali può regalare una mitigazione dell’isola di calore che caratterizza le aree urbane e un miglior deflusso dell’acqua piovana. Le piante dei giardini verticali, che possono essere di diverse varietà, a seconda delle caratteristiche del territorio, hanno le loro radici in una struttura composta solitamente da pannelli in PVC, uno strato di feltro e una cornice metallica. Le piante vengono nutrite attraverso un sistema capillare di acqua e fertilizzanti, necessari soprattutto in caso di periodi o zone caratterizzate da siccità.