A chi spetta il servizio di assistenza domiciliare?

Il servizio di assistenza domiciliare è accessibile a tutti coloro che, iscritti al Sistema sanitario regionale, non possono lasciare la propria abitazione. Possono usufruirne i cittadini che necessitano prestazione infermieristiche o mediche, che devono seguire un programma di riabilitazione o hanno bisogno di servizi socio-assistenziali (come la consulenza psicologica o l’accompagnamento). Il servizio è completamente gratuito. Se il paziente non è in grado di muoversi da casa, a causa della malattia o per l’età avanzata, può far richiesta al medico di base dell’assistenza domiciliare infermieristica, tramite gli infermieri a domicilio roma, e riabilitativa. Possono usufruire dell’assistenza domiciliare: 

  • i dipendenti e i pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo credito), anche per effetto del DM 45/07; 
  • se i soggetti suddetti sono viventi: anche i loro coniugi conviventi e i familiari di primo grado; 
  • gli orfani minorenni di dipendenti o pensionati pubblici, (sono equiparati ai figli, i giovani minori regolarmente affidati e i nipoti minori con comprovata vivenza a carico di ascendente diretto); 
  • le persone non autosufficienti che risiedono nel territorio di un Ambito Gestore Convenzionato. 
  • In ogni caso, i beneficiari devono risiedere nel territorio di uno dei soggetti che hanno stipulato una convenzione con Inps: Ambiti Territoriali Sociali e analoghi raggruppamenti di Comuni comunque denominati; Aziende Sanitarie, Regioni. 

Questo servizio viene espletato da infermieri professionali che possono effettuare prelievi, medicazioni e fleboclisi al domicilio del paziente, previa autorizzazione del medico di fiducia. Nei casi di aggravamento delle condizioni che richiedano assistenza medica quotidiana e consulenza specialistica è possibile usufruire dell’assistenza domiciliare. Per richiedere l’assistenza domiciliare bisogna rivolgersi alla propria ASL di competenza ed effettuare una segnalazione, presentando il caso del paziente bisognoso di cure domiciliari. La segnalazione può provenire dal medico di base, dall’ospedale in seguito ad un ricovero, da un familiare o dalla persona che assiste il paziente, oltre che dai servizi sociali.